Sanremo 2020, Cecchetto: "Amadeus era a servizio dello spettacolo"
Per una polemica del Festival che va avanti - ovviamente quella di Morgan - se ne chiude definitivamente un'altra, quella che aveva coinvolto Claudio Cecchetto. Il nome del talent scout e conduttore era stato dato tra i papabili per un ruolo al Festival 2020; Cecchetto aveva raccontato di non essere mai stato contattato dalla RAI, usando poi parole tutt'altro che tenere per il Festival ("Era il tempio della musica, oggi è un programma TV").
Aveva fatto quindi notare di non avere ricevuto inviti in Riviera, nonostante sia Amadeus sia Fiorello siano cresciuti nella sua RadioDeejay, i cosidetti "Ragazzi di via Massena".
Dagospia, durante il festival, aveva ipotizzato persino l'assenza di Jovanotti come segnale pro-Cecchetto (ipotesi poi smentita da un tweet di Lorenzo dal Perù, dove è in viaggio).
Dopo essersi detto "Felice per i miei ex-ragazzi" durante il Festival, Cecchetto ha ora parole di apprezzamento ancora più nette per Amadeus e Fiorello.
Secondo quanto riporta l'Ansa, Cecchetto si è presentato al parzo Zoomarine a Torvaianica (Roma) di cui è direttore artistico e ha dichiarato
Amadeus e Fiorello sono due dei tanti ragazzi che ho scelto in questi anni, sono stato davvero contento che abbiano potuto esprimere sia la loro amicizia che la loro professionalità. Visto che abbiamo fatto fatto tante cose insieme, è chiaro che mi hanno reso partecipe di questa bellissima avventura e la cosa mi ha fatto piacere
I dati parlano chiaro, non è piaciuto solo a me ma davvero a molta gente. La cosa che è stata apprezzata è che Amadeus era a servizio dello spettacolo e non viceversa. Non era il presentatore che sfrutta lo spettacolo. E poi c'era questo mattatore che era Fiorello. E mi sembra che la combinazione sia stata perfetta....