Sanremo 2020, la Rai fa chiarezza sui voti: 'Le giurie sono d'accordo'
Dopo le presunte irregolarità nella gara dei "big" e delle "Nuove proposte", già segnalate da Rockol, la Rai fa chiarezza sulle votazioni del Festival di Sanremo 2020. In breve: i giornalisti della sala stampa, a differenza delle passate edizioni hanno potuto votare le esibizioni - sia quelle dei "giovani" che quelle dei "big" - solo per pochi minuti, a inizio serata, ascoltando solamente una parte dei cantanti in gara. Con la società che gestisce i voti si è convenuto di far votare prima i giornalisti per permettergli di lavorare con più tranquillità durante la serata", spiega il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo.
Alcuni giornalisti hanno assegnato dei punti a Bugo e Morgan, la cui esibizione è stata però interrotta dalla lite in diretta. Nella classifica finale il nome della coppia non è stato mostrato, vista l'esclusione: si erano classificati 17esimi su 24. Che fine hanno fatto quei voti?
"È come quando nella politica un candidato si ritira a urne aperte: viene cancellato il voto e viene ripercentualizzato il conteggio per quello che riguarda i 23 rimasti".
Quanto al dettaglio dei voti delle prime quattro serate, lo stesso Fasulo osserva:
"Per quello che riguarda i big c'è evidente convergenza tra le preferenze della sala stampa, la demoscopica e l'orchestra. 7 artisti su 8 fanno parte delle le vette delle singole classifiche. Il dibattito sul vincitore si restringe probabilmente a quei nomi. Quanto alla gara dei giovani, in tutte e tre le sfide i vincitori avevano messo d'accordo le tre giurie".