I Radiohead stanno ultimando un documentario che mostrerà il lato noioso e ripetitivo della vita da rockstar. Invece del divertimento e dell'eccitazione, il gruppo di Thom Yorke ha deciso di evidenziare, in "Meeting people is easy", come le loro vite non siano particolarmente invidiabili. «Abbiamo seguito la band durante tutto il tour di "Ok Computer". Ci siamo resi conto di alcuni dei motivi per i quali le bands attuali fanno una vita più da impiegati di quanto non succedesse ai tempi di Stones e Led Zeppelin», racconta il regista Grant Gee. «Il documentario racconta la routine delle sedute fotografiche, delle stanze d'albergo tutte uguali, della sequenza di interviste, autografi, concerti. Soprattutto viene descritta l’incessante presenza dei media nel lavoro di chi fa musica». In una scena, Thom Yorke sintetizza il tutto accennando agli Spinal Tap, il gruppo caricaturale ritratto dal regista Rob Reiner in un film mai visto in Italia: «Siamo la generazione post-Spinal Tap: tutto quello che facciamo è grottesco».