È morto Dave Riley dei Big Black: aveva 59 anni

Dopo che un paio di mesi fa gli era stato diagnosticato il tumore, il bassista aveva scelto di non ricevere cure.
È morto Dave Riley dei Big Black: aveva 59 anni

È venuto a mancare ieri, alla vigilia di Natale, l’ex bassista dei Big Black Dave Riley a causa di una forma aggressiva di cancro al polmone. Il musicista statunitense ha fatto parte della formazione punk rock fondata da Steve Albini dal 1985 al 1987, data in cui la band dell’Illinois si è sciolta, per ritrovarsi poi per una breve reunion nel 2006. Riley aveva 59 anni e a divulgare la notizia è stata la collaboratrice di lunga data del bassista Rachel Brown, che ha fatto sapere che Riley, dopo che un paio di mesi fa gli era stato diagnosticato il tumore, aveva scelto di non ricevere cure.

Nato a Detroit, prima di approdare ai Big Black il bassista ha militato negli Static, insieme a John Brannon, e ha lavorato come tecnico del suono per band come i Parliament. È stato Albini a proporre a Riley di entrare nei Big Black, convinto che l’impronta funk del bassista avrebbe dato un prezioso contributo alla band. E fu così che Riley prese il posto del bassista Jeff Pezzati nei Big Black, lasciando il segno nell’album di debutto “Atomizer”, nell’EP “Headache” e nell’album che chiude la carriera della band, “Songs About Fucking”.

Dopo la fine dell’esperienza con i Big Black, Riley ha suonato in band come i Bull e gli Algebra Suicide e sebbene nel 1993 sia rimasto vittima di un infarto che lo ha costretto su una sedia a rotelle, il bassista ha continuato a fare musica e a dedicarsi a un ampio spettro di attività parallele.

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