Thom Yorke parla della morte dell'ex moglie e del rapporto con i figli
Thom Yorke ha parlato della morte dell'ex moglie e delle conseguenze che l'evento ha avuto sulla sua famiglia in un'emozionante intervista radiofonica ai microfoni di BBC Radio4, affrontando l'argomento a distanza di quasi tre anni dalla scomparsa della donna, avvenuta nel 2016.
Il leader dei Radiohead conobbe Rachel Owen all'inizio degli anni '90, quando lavorava come dj a Exter, nell'Inghilterra del sud, e insieme a Johnny e Colin Greenwood, Ed O'Brien, Philip Selway suonava già negli On a Fiday, che di lì a poco avrebbero cambiato nome in Radiohead. Dalla relazione tra i due, durata ben ventitré anni, nacquero nel 2001 Noah e nel 2004 Agnes Mair, prima della separazione avvenuta nel 2015.
A proposito della morte dell'ex moglie, mancata all'età di 48 anni dopo una battaglia contro il cancro, e parlando del rapporto con i figli, Yorke ha detto nell'intervista:
"Non posso sperare di essere la loro mamma, ma ce la caviamo bene. Sono orgoglioso di entrambi. Sono due grandi persone. Quando la mamma dei ragazzi è morta si è aperto un periodo difficile. È stata dura. Ha sofferto moltissimo e tutto quello che volevo era di uscire da quel periodo bene e spero che stia andando così. Sono fortunato perché ora ho una nuova compagna che ha portato un po' di luce. Se sarò ancora in grado di fare musica che esprima tutto ciò e che sia ancora importante per le persone, sarò contento".
Thom Yorke è ora legato all'attrice italiana Dajana Roncione, recentemente vista nel film "Io sono Mia", dedicato a Mia Martini, nel ruolo di Loredana Berté.