Pussy Riot, nuovi arresti a Mosca in vista delle elezioni
Alla vigilia delle elezioni comunali che oggi, 8 settembre, a Mosca, andranno a indicare i componenti del parlamento della città, sono stati messi in atto ieri, nella città russa, alcuni arresti che hanno visto coinvolte le attiviste del collettivo punk raccolto sotto il nome di Pussy Riot. A raccontare i fatti che hanno anticipato le elezioni locali sono state le stesse Pussy Riot, ora in libertà, che hanno testimoniato sui social quanto accaduto, confermato anche dalla stampa.
“Siamo state arrestate, sì. Non sappiamo per cosa”, ha scritto il collettivo su Twitter, che spiega: “Volevamo girare per la città con le uniformi delle Pussy Riot prima del giorno delle elezioni. Con una bandiera arcobaleno. Sì, questo è il nostro crimine”.
Le attiviste hanno anche condiviso alcuni video che mostrano i momenti dell’arresto, potete vederli qui:
detained for NOTHING with no explanations pic.twitter.com/yx7cGu3GNx
— 𝖕𝖚𝖘𝖘𝖞 𝖗𝖎𝖔𝖙💦 (@pussyrrriot) September 7, 2019
moment of my arrest (big bruise on my right hand as a result)
— 𝖕𝖚𝖘𝖘𝖞 𝖗𝖎𝖔𝖙💦 (@pussyrrriot) September 7, 2019
👿 pic.twitter.com/APOa8fdKxx
Sulle uniformi delle ragazze si legge, oltre a “Pussy Riot”, “Fuck the police state”:
Fuck the police state @tolokno pic.twitter.com/WhOoLqp2RI
— Peter Verzilov (@gruppa_voina) September 7, 2019
Dopo sei ore di detenzione, Nadezhda Tolokonnikova e le sue compagne sono state rilasciate:
we're on freedom. thank you for support.
— 𝖕𝖚𝖘𝖘𝖞 𝖗𝖎𝖔𝖙💦 (@pussyrrriot) September 7, 2019
apparently it's enough to be pussy riot in russia these days to be arrested right when you leave your house FOR NOTHING. brutal arrest, 6 hours in detention for BEING PUSSY RIOT.
ANYONE CAN BE PUSSY RIOT pic.twitter.com/Ik8rTgJvdN
Le Pussy Riot, che all’inizio dell’anno hanno portato il loro spettacolo “Riot Days” anche in Europa – e in Italia -, non sono state le sole a fare sfoggio della propria critica al sistema politico russo: nel corso dell’estate nel Paese si sono susseguite diverse manifestazioni di protesta.