Peter Murphy (Bauhaus), ricoverato per un infarto
Il frontman dei Bauhaus è stato colpito da un infarto miocardico lo scorso martedì, 13 agosto. Accusando la mancanza di respiro – come riporta una dichiarazione ufficiale – Peter Murphy è stato portato d’urgenza in un ospedale di New York dove, dai primi accertamenti, è emerso che il cantante 60enne aveva avuto un attacco cardiaco.
Murphy è stato costretto ad annullare il suo concerto a Le Poisson Rouge che si sarebbe dovuto tenere la sera stessa in cui è stato colpito dal malore e, di conseguenza, sono state rimandate le altre date prevista per la sua recidency presso la venue newyorkese.
Il cantante britannico, infatti, deve rimanere in ospedale sotto osservazione: dopo i primi accertamenti che hanno confermato l’infarto accusato dall’artista, i medici – come ha riferito il cardiologo del Lenox Hill Hospital di New York, il dott. Jason Song, nella dichiarazione riportata sui canali social di Peter – hanno posizionato due stent nell’arteria coronaria di Murphy, che ha ricevuto le cure mediche necessarie per la sua condizione cardiaca.
Sempre dalla dichiarazione pubblicata sui profili social di Peter Murphy – riportata di seguito – si legge quanto riferito dalla famiglia del cantante:
"Vorremmo ringraziare i fan per il loro supporto e speriamo che Peter tornerà sul palco con un cuore rinvigorito, più forte di prima!"
La residency di Peter Murphy a New York, di cui sono state rinviate le restanti tre date su dodici - previste per il 16,17 e 19 agosto, in cui il cantante avrebbe dovuto presentare per la prima il repertorio dei Bauhaus e nelle ultime due un omaggio a David Bowie – fanno seguito al suo periodo musicale a San Francisco e al tour mondiale che nel 2018, in occasione dei 40 anni di carriera dei Bauhaus, lo vide protagonista per alcune tappe anche in Italia.