Manu Chao e Calypso Rose rivisitano "Clandestino" - VIDEO
Manu Chao rinnova la sua collaborazione con Calypso Rose e lo fa con una nuova versione della hit "Clandestino" (originariamente pubblicata nel 1998 dall'ex Mano Negra).
Questa rivisitazione di “Clandestino” racconta della sofferenza dei migranti senza documenti né permessi ed è accompagnato da un video illustrato, diretto da Wise Bird Studio, che vuole suggerirci di “dare un valore a quello che i clandestini possono offrire a noi e alla nostra terra, che non sono solo fantasmi che la società preferirebbe non vedere”.
Questa non è la prima volta che Chao e Calypso lavorano insieme, come si accennava. Manu ha già prodotto "Far From Home", l’album di Calypso pubblicato nel 2016 che le ha permesso di ottenere il premio Victories de la Musique (equivalente francese del Grammy) come World Music Album dell’Anno.
Manu Chao e Calypso Rose si sono conosciuti al Carnevale di Trinidad e Tobago nel 2015. Lei ha raccontato: “Si è presentato al mio hotel con delle ciabatte vecchie, dei pantaloncini e una chitarra piccola e rovinata”. E aggiunge:“Se solo lui non fosse impegnato, non mi dispiacerebbe essere la signora Chao”. Calypso ha alle proprie spalle una lunga storia musicale di abbandono ed emarginazione. Quando era giovane, diversi gruppi di fondamentalisti religiosi hanno cercato di fermarla: secondo loro lei non avrebbe dovuto esibirsi perché era “roba da uomini”. Nel suo ultimo album "Far From Home" ha anche ripreso il brano del 1969 “No Madame”, in cui criticava il trattamento riservato ai domestici e grazie al quale, nel suo Paese d’origine (Trinidad e Tobago), sono stati attuati cambiamenti per migliorare le loro condizioni di vita.