Con Takagi, Ketra e Giusy Ferreri alla festa per 'Jambo'

A un anno da 'Amore e capoeira', si rinnova - questa volta in chiave afro - la collaborazione tra i Re Mida del pop tricolore e la voce di 'Novembre': la videointervista

Con Takagi, Ketra e Giusy Ferreri alla festa per 'Jambo'

Il vecchio adagio "squadra che vince non si cambia", evidentemente, vale anche nel pop: la coppia d'oro di produttori pop Takagi e Ketra, a un anno di distanza da "Amore e capoeira", torna a mettere un'ipoteca sul palio per il prossimo tormentone estivo con "Jambo", brano che vede tornare a collaborare con Alessandro Merli e Fabio Clemente Giusy Ferreri, che già prestò la voce per la canzone - scritta con Federica Abbate e Sean Kingston - che la scorsa bella stagione sbaragliò nelle classifiche di vendita.

Questa volta, il trio, oltre ad affidarsi al featuring di Omi - cantante giamaicano fattosi conosce nel 2012 grazie al singolo "Cheerleader" - ha scelto di spostare le proprie coordinate geografiche dal sudamerica all'Africa. A cominciare dal titolo del nuovo singolo, "Jambo", presentato con un vero e proprio party organizzato in un villaggio turistico di Villasimius, in Sardegna: "Sono stato in Africa due anni fa, e mi è rimasta molto impressa questa espressione, 'Jambo': è la prima parola da imparare, il saluto universale", spiega Ketra, "In Italia solo in contesti particolari, come in alta montagna, è usanza salutare le persone che non si conosce. Da noi, di fatto, non ci si saluta quasi più. Ecco perché questa espressione mi è rimasta nel cuore, ed è finita nella canzone".

Va bene la rincorsa alla hit estiva, ma a Takagi e Ketra l'idea di fare nascere successi in vitro proprio non piace: "Il ritornello di 'Jambo' attacca col verso 'Non c'è bisogno di niente': è una canzone semplicissima, che ha un'energia particolare. Suonato sugli impianti 'estivi' dovrebbe far muovere le persone", spiegano loro, "Non è una hit costruita a tavolino: è un pezzo molto estemporaneo, come tutti i nostri, del resto".

"Per 'Jambo' siamo andati a 130 bpm, che è un ritmo piuttosto distante da quello dei nostri pezzi che il pubblico è abituato a sentire", prosegue Takagi: "Abbiamo cercato di fare qualcosa di totalmente differente, con più percussioni: l'idea era quella di restare in ambito afro, e speriamo di esserci riusciti. Dal canto nostro, siamo molto contenti di 'Jambo'".

Che un'intesa più che collaudata possa rappresentare il principale presupposto di una collaborazione vincente lo conferma anche Giusy Ferreri: "Mi sono trovata molto a mio agio a cantare su 'Jambo'. Per l'ennesima volta i ragazzi mi hanno stupito in maniera molto positiva. Ma me lo aspettavo, perché a loro riconosco il genio, e tutte le volte che vado in studio ad ascoltare una nuova canzone trovo qualcosa di calibrato perfettamente sulla mia voce. Mi è piaciuta da subito l'idea di ripetere la collaborazione, perché 'Jambo' è una canzone che sento davvero molto. Ho apprezzato, poi, la loro intenzione di omaggiare paesi che - seppur lontani dal nostro - manifestano culture bellissime, soprattutto dal punto di vista umano. L'anno scorso l'abbiamo fatto con il Brasile [con "Amore e capoeira"], quest'anno con l'Africa. L'omaggio è alle loro ritmiche, alle loro danze, e questa aspetto mi piace moltissimo".

Jambo sarà accompagnato da una clip girata tra Zanzibar e la Giamaica, paese natale di Omi: "Del video non possiamo anticipare nulla, ma avremo una coreografa d'eccezione, Sherrie Silver, che - tra le altre cose - ha curato il video di 'This Is America' di Childish Gambino", raccontano Takagi e Ketra, "L'abbiamo contattata su Instagram, senza riporre alcuna speranza nell'avere una risposta da lei. Invece ci ha chiesto di ascoltare la canzone, che le è piaciuta, e l'ha convinta a lavorare con noi. E' quasi surreale sapere che abbia lavorato con Rihanna e Lady Gaga, e che adesso stia collaborando con noi. Siamo felicissimi".

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