Lewis Capaldi: chi è l'astro nascente del cantautorato britannico
È cominciato tutto durante un viaggio in macchina da Glasgow a Parigi. Era il 2000, Lewis aveva solo 4 anni e ascoltare dallo stereo, per tutto il tragitto, i dischi dei Genesis, dei Fleetwood Mac, di Elvis e dei Queen, gli artisti preferiti dei suoi genitori, ha avuto conseguenze importanti sulla sua personalità. Qualche anno dopo, all'ultimo anno delle elementari, si sarebbe iscritto a un club di chitarra, nel tentativo di imparare a strimpellare qualcosa alle sei corde per mettere su una band come i Busted e i McFly, tra le sue preferite: "A un certo punto un mio amico, che ora è il mio bassista, si alzò e cantò 'Live forever' degli Oasis, suonando anche. Gli chiesi di insegnarmi a cantare e a suonare contemporaneamente. Sentivo che era arrivato il momento di fare un passo avanti". Una decina di anni più tardi Lewis Capaldi è l'astro nascente del nuovo cantautorato britannico: la sua "Someone you loved" guida da diverse settimane le classifiche del Regno Unito e il cantautore è pronto all'esordio ufficiale con l'album "Divinely uninspired to a hellish extent".
"Divinely uninspired to a hellish extent" uscirà questo venerdì, 17 maggio (qui sopra la copertina). Il tour legato al disco terrà impegnato Lewis Capaldi fino all'inizio del 2020, tra Europa e Stati Uniti. Il cantautore sarà in concerto in Italia il prossimo 30 ottobre, per un'unica data al Fabrique di Milano: i biglietti sono già disponibili su TicketOne al prezzo di 23 euro (posto unico) più diritti di prevendita ed eventuali commissioni addizionali.