Dick Dale è morto. Inizialmente sembrava una bufala, tanto che il sito Mediamass sosteneva di avere parlato con dei portavoce del musicista, che avrebbero confermato il suo ottimo stato di salute:
Sabato (16 marzo) i portavoce del chitarrista hanno ufficialmente confermato che Dick Dale non è morto. Hanno detto: "Si unisce alla lunga lista di celebrità vittime di bufale. E' vivo e sta bene: piantatela di credere a tutto ciò che vedete su Internet".
Ora, però, interviene il "Guardian". La testata britannica scrive di avere contattato il bassista che lo accompagnava dal vivo, Sam Bolle, che avrebbe confermato la brutta notizia.
Dale, nato nel 1937 da papà libanese e madre polacca, è considerato il padrino della chitarra surf e vanta una carriera lunga e florida, con hit del calibro di "Misrlou".
Il suo stile è stato fondamentale nell'influenzare giganti del calibro di Beach Boys, Jimi Hendrix ed Eddie Van Halen. E' anche ritenuto uno dei precursori di generi come punk ed heavy metal.
Dale sarebbe deceduto nella giornata di domenica 17 marzo. Aveva 82 anni e continuava a esibirsi dal vivo soprattutto per coprire i costi delle cure di cui aveva bisogno: da anni, infatti, affrontava diversi acciacchi e problemi medici, che lo costringevano a non sospendere la sua attività per potersi permettere di pagare cure e farmaci.