Dopo aver vagabondato per anni in giro per l'Europa, da vero cosmopolita, il cantautore è tornato finalmente in Italia. E ora il pop tricolore non gli fa più tanto schifo come prima di partire per l'estero. Ecco il suo nuovo album "Smog", che arriva a due anni dall'esordio di "Fa niente":
Com'è che si dice? Non si apprezza mai quello che si ha finché non lo si perde, o una roba del genere. Quando Giorgio viveva a Roma passava intere giornate ad ascoltare dischi di band nordiche, sognando laghi ghiacciati e foreste secolari, disprezzando quasi totalmente la musica italiana. A Londra sperava di trovare nei grigi paesaggi londinesi l'ispirazione per scrivere un album tutto suo, ma nelle noiosissime giornate di pioggia londinesi le aspettative hanno subito lasciato il posto alla disillusione, spingendo Giorgio ad ascoltare su YouTube gli evergreen italiani per combattere la tristezza e la nostalgia di casa. Lo dice anche in "La musica italiana", il singolo in duetto Calcutta che ha anticipato l'album: "A me per esempio dalla stanza accanto le canzoni (italiane) sembrano meglio".