Maynard James Keenan (Tool) commenta la discografia degli AC/DC: 'Sempre gli stessi fottuti album'
Cosa accomuna la musica e il vino? Esiste qualcosa che accomuna davvero le due cose? per Maynard James Keenan dei Tool, sì. È l'istinto. In un'intervista a Vice il cantante del gruppo losangelino ha provato a spiegare meglio questa sua idea e per farlo ha tirato in ballo nientemeno che gli AC/DC. O meglio: la discografia degli AC/DC. E non è stato poi così tenero nei confronti di album come "Highway to hell", "Back in black", "For those about to rock we salute you" e "Rock or bust" (solo per citarne alcuni):
"Devi fidarti del tuo istinto nella cantina dove tieni il vino, proprio come devi fidarti del tuo istinto quando sei in studio. Ma allo stesso tempo devi ripercorrere i tuoi passi. Adoro gli AC/DC, ma quegli album sono sempre gli stessi fottuti album. E va bene, per loro. Li continuerò ad ascoltare. Non mi interessa essere parte di quella band".
I Tool sono assenti dalle scene discografiche da dodici anni: l'ultimo album del gruppo, "10.000 days", uscì nel 2006. Il nuovo disco della band dovrebbe raggiungere il mercato nel 2019 (è quanto ha promesso lo stesso Maynard James Keenan), giusto in tempo per i concerti del nuovo tour (che farà tappa anche in Italia).