NEWS   |   Tech test / 09/01/2019

Sala Prove, Sonos Beam, la soundbar intelligente con riconoscimento vocale

Sala Prove, Sonos Beam, la soundbar intelligente con riconoscimento vocale

VOTO: 3.5/5

PRO: Suono di ottimo livello per la TV, semplicità di installazione. App completa per gestire e funziona con ogni sistema operativo. Integrazione con i sistemi di controllo vocale e Airplay 2 per Apple.

CONTRO: Suono più adatto alla TV che con la musica (dove ha qualche limite). Funziona meglio se inserito in un sistema di vari altoparlanti.

PROVATA ASCOLTANDO/GUARDANDO:  "Springsteen on Broadway" (film e album), "Ratatouille", "Possibili scenari per pianoforte e voce" (Cesare Cremonini), "Una serie di sfortunati eventi" (Serie TV)

Un segmento di mercato interessante - di cui non abbiamo mai parlato in questa rubrica - è quello delle "soundbar": altoparlanti per le TV, di solito dalla forma di un piccolo parallelepipedo, pensati per scomparire sotto le schermo ed integrarsi ad esso, come fonte sonora espansa. L’offerta negli ultimi tempi è diventata talmente rilevante tanto che persino Sky ha immesso sul mercato una sua "soundbox", da associare al decoder, con supporto per la ricerca vocale.
Nel mercato, però, sono presenti alcuni marchi storici, attivi da tempo: Sonos è tra questi, e il Beam è uno dei prodotti più interessanti in circolazione. Si integra nel sistema dell'azienda americana: da quando ne abbiamo parlato qualche tempo fa ha guadagnato due importanti fattori: la ricerca vocale (complice la diffusione in Italia di Alexa da parte di Amazon) e il supporto ad Airplay 2 (ovvero la diffusione streaming da device Apple). Il Sonos Beam li comprende entrambi, oltre alla connessione bluetooth: si trova sul mercato a 450€ (prezzo in linea con la fascia alta a cui appartiene: quello Sky, per intenderci, cosa 400€, Bose propone soluzioni tra i 300 e i 900€). Lo abbiamo provato.

La linea Sonos
Ripetiamo quanto scritto per il Sonos One: è di fatto, la più completa e versatile disponibile sul mercato: un "Home sound system", componibile con diversi modelli e funzioni.  Attraverso un’app si gestiscono una o più casse, assieme e separatamente, collegandole alla rete, e quindi direttamente a praticamente ogni servizio streaming. Il punto di forza del sistema è proprio questo: il sistema Sonos è aperto e funziona con tutti i sistemi: è il suo punto di forza, oltre alla qualità del prodotto.
Così come il Sonos One,  il Beam non ha bisogno di altro e funziona da solo, sia come speaker per la TV che come altoparlante - può servire, in caso di rete debole, il "Boost", che crea una rete autonoma se il non riesce ad usare quella di casa già esistente.

Il design e installazione
Disponibile in due colori, bianco e nero, ha un design minimale (65 centimetri di lunghezza), che si inserisce nell'arredamento di casa. Quattro prese cavi sul retro (alimentazione, rete e HDMI per la TV, nonché cavo ottico) e tasti superiori a sfioramento per play, volume e assistente vocale.
Anche qua, l’installazione è semplice e guidata dall'app - che richiede necessariamente una registrazione di account Sonos. L’HDMI va agganciato ad una presa “ARC” , che sostanzialmente lo fa diventare parte della TV. L'app vi guida anche in un adattamento del suono dello speaker alla stanza. 

Funzionalità e controlli
Tutto semplicissimo: i vostri telecomandi, sia di TV che di decoder, ne controlleranno l’audio come se fossero gli altoparlanti dello schermo stesso. Il Team sostanzialmente scompare, e ve ne dimenticherete se non per l’audio.
Se invece lo usate come cassa per la musica, funziona con l’app, e diventa un riproduttore musicale autonomo, che riproduce musica direttamente da Spotify & Co. Se infine utilizzate Airplay 2 (il sistema Apple), da un iPhone, iPad o Mac passate la musica sull’altoparlante, ma senza fili (e questa nuova versione permette di gestire contemporaneamente diversi Sonos, regolandone il livello)
Da quando l’abbiamo provata, l’app non è cambiata. E’ molto funzionale, ma non elaborata come interfaccia : risultati delle varie ricerche vengono restituiti come una lista indistinta; molto meglio la sezione “Il  mio Sonos” dove salvare le vostre playlist, i vostri artisti preferiti etc. Ecco un video promozionale sul suo funzionamento.

Suono
Come altoparlante TV è spettacolare: ha quattro woofer, un tweeter, tre diffusori passivi. Il suono pieno, che esalta i bassi, ha un effetto perfetto per film, serie TV ma anche per la TV normale. Meno bene come altoparlante solo musicale, dove risulta un po’ esile, e meno definito del Sonos One (che per l’appunto è pensato specificatamente per la musica) - con qualche picco di distorsione se alzate troppo il volume: se il vostro uso è questo, meglio accompagnarlo con un altro Sonos. Se avete altri due Sonos, l’app vi permette di posizionarli a triangolo per effetto surround, davvero efficace.

Conclusioni
Una delle migliori soundbar in circolazione per la TV, che rispetta la qualità Sonos, con l'unico limite sulla riproduzione puramente musicale. Design impeccabile: un bell'oggetto, dal suono buono, facile da usare e versatile, ad un prezzo accessibile in relazione alla qualità che propone.