Ancona, tragedia a un concerto di Sfera Ebbasta: sei morti e un centinaio di feriti. Cosa è successo

Ancona, tragedia a un concerto di Sfera Ebbasta: sei morti e un centinaio di feriti. Cosa è successo

Aggiornamento, ore 9.30 - In Rete arrivano i primi video della tragedia: in uno di questi, girato da un ragazzo subito dopo essere uscito dal locale, si vede la ringhiera laterale - nascosta dalla siepe - che cede per il peso della calca, causando la caduta dei ragazzi.

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Aggiornamento, ore 9.15 - I titolari della discoteca sono già stati ascoltati dagli inquirenti. Una ragazza ha ripreso con il telefonino i momenti fondamentali della tragedia e il video è stato già acquisito dai carabinieri. Interviene anche il Questore di Ancona, Oreste Capocasa: "Gli accertamenti sono ancora in corso. Sembrerebbe che sia stato l'uso incauto di uno spray al peperoncino", dice a RaiNews24, "ma tutto è al vaglio del magistrato, che sta ascoltando i testimoni. Questi ragazzi si sono riversati verso uscita di sicurezza. In una di queste due, una volta usciti fuori, i due parapetti laterali non hanno retto e i ragazzi sono caduti, quelli che sono caduti sopra hanno provocato soffocamento". 

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Aggiornamento, ore 8.50 - Interviene anche il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, che ai microfoni del Tg1 dice: "Ci sono indagini in corso. Ci sono alcune ipotesi, mi sembra di poter smentire quella che una porta d'emergenza fosse chiusa. Hanno probabilmente ceduto due parapetti per la forza d'urto della calca. È vero che nell'aria c'era una sostanza che infastidiva, si parla di puzza d'ammoniaca o spray urticante. È molto probabilmente vero che dentro c'era molta più gente del previsto e del permesso e su questo sono in corso dei riscontri. Dalle prime analisi, temo che evidentemente ci possa essere stato un mix di cattiveria, stupidità e avidità, non si può morire in questa maniera qui. La capienza era di 871 ragazzi, temo che ce ne fossero ben di più, stando ai primi riscontri".

Aggiornamento, ore 8.45 - Arrivano i primi dettagli sull'identità delle vittime della tragedia: si tratta di due ragazze del 2004 originarie di Senigallia, un ragazzo del 2002 originario di Ancona, un ragazzo e una ragazza del 2003 originari di Fano e una donna del 1979 originaria di Senigallia. 

Aggiornamento, ore 8.25 - Ai microfoni di RaiNews24 parla il Colonnello Cristian Carrozza, del comando provinciale dei carabinieri di Ancona: "Abbiamo sentito numerosi testimoni, ragazzi che erano presenti quando è successo l'imponderabile, tutti molto giovani". Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del RIS: "Stiamo acquisendo elementi utili per proseguire le indagini. al momento è meglio non sbilanciarsi troppo. [Lo spray al peperoncino] è una delle ipotesi, ma stiamo verificando anche altre ipotesi. I ragazzi erano davvero tanti, potevano essere attorno al migliaio. Non c'è un burrone, stiamo verificando questo: si tratta di scale con ringhiere e stiamo verificando perché queste ringhiere sono venute meno, hanno ceduto. Ma l'altezza è di un metro e mezzo". Sempre a RaiNews24 parla anche il Dottor Roberto Paba, responsabile dell'unità di crisi che sta gestendo l'emergenza all'ospedale Torrette di Ancona, dove poco prima delle 8 sono arrivate le salme delle vittime: "Allo stato sono pervenuti 7 codici rossi, 2 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 17 e i 21 anni, trauma cranico e toracico. Una ragazza in codice giallo. 3 ragazze e 2 ragazzi in codice verde". 

Aggiornamento, ore 7,40 - Il questore di Ancora Oreste Capocasa - intervistato da Rai News - ha parlato di sei vittime e di "6 feriti in codice rosso, 9 in codice giallo e 45 codice verde" trasportati presso gli ospedali di Senigalli, Jesi e Ancona. La ricostruzione del Questore ha smentito le testimonianze raccolte tra gli spettatori. Secondo Capocasa l'uscita di emergenza si sarebbe effettivamente aperta: a causare la tragedia sarebbe stato il cedimento di due parapetti metallici, che avrebbe causato la caduta dei tanti spettatori scappati fuori dalla sala dove era in programma il concerto. Riguardo il numero effettivo di persone presenti allo show, il Questore ha parlato di "una presenza rilevante" di spettatori, rimandando però al controllo dei biglietti venduti - attualmente in corso da parte delle autorità compententi - per una stima più realistica. La magistratura, ha fatto sapere il questore, ha già iniziato a sentire i testimoni per appurare eventuali responsabilità.

Ore 7,00 - E', al momento, di sei morti e circa 120 feriti il bilancio del gravissimo incidente verificatosi nella notta tra ieri, venerdì 7 novembre, e oggi, sabato 8, presso il locale Lanterna Azzurra di Corinaldo, in provincia di Ancona: poco prima che iniziasse il concerto del rapper lombardo Sfera Ebbasta in una calca improvvisa verificatasi nella sala dove si stava svolgendo lo show hanno trovato la morte cinque spettatori e una genitrice che aveva accompagnato la figlia al concerto. Sia le vittime che i feriti - dieci dei quali, secondo Rai News, versano in condizioni gravi - hanno riportato traumi da schiacciamento.

Come riferisce il Corriere della Sera, diversi presenti al concerto hanno individuato nell'uso improprio di uno spray anti-aggressione la causa del panico che ha scatenato la calca mortale: "Stavamo ballando in attesa che cominciasse lo spettacolo di Sfera Ebbasta, quando abbiamo sentito un odore acre, siamo corsi verso una delle uscite di emergenza ma l’abbiamo trovata sbarrata, i buttafuori ci dicevano di rientrare", ha dichiarato una spettatrice ai cronisti del quotidiano milanese.

"Abbiamo sentito un odore acre e siamo scappati", hanno riferito altri testimoni all'edizione online di Repubblica, che ha scritto anche di spettatori "con problemi respiratori" notati da altri frequentatori della discoteca arrivati tardi presso il luogo della tragedia. I primi a parlare ufficialmente di "probabile utilizzo di spray al peperoncino" sono stati - in un tweet - i Vigili del Fuoco intervenuti sul posto a prestare i primi soccorsi.

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