Tim Commerford (RATM, Audioslave, Prophets of Rage) accusa la moglie di aggressione (e ottiene un'ordinanza restrittiva)
Il già bassista di Rage Against the Machine, Audioslave e Prophets of Rage Tim Commerford ha ottenuto dal tribunale di Los Angeles un'ordinanza restrittiva nei confronti della moglie dalla quale si sta separando, Aleece Dimas, sposata diciassette anni fa e dalla quale ha avuto due figli, Xavier e Quentin: secondo quanto riferito da The Blast, il musicista di Irvine, California, classe 1968, sarebbe stato aggredito con violenza dalla coniuge, che sarebbe piombata presso la residenza occupata dall'artista per "aggredirlo violentemente" tanto da provocargli visibili ferite al volto (qui la foto ottenuta in esclusiva dalla testata americana delle ferite inferte a Commerford).
Il bassista - con Tom Morello e Zach De La Rocha cofondatore della band di "Bulls on Parade" - si sarebbe così rivolto al tribunale, ottenendo dal giudice un'ordinanza restrittiva che costringe la Dimas a non avvicinarsi ad almeno 100 metri dal marito, a non frequentare i luogi dove si esibisce o prova con la band e a tenere una condotta corretta nei confronti dei figli, per i quali la donna ha chiesto la custodia esclusiva - oltre che a un assegno di mantenimento.
Sempre secondo la ricostruzione di The Blast, la procedura di divorzio sarebbe stata depositata dalla Dimas lo scorso 27 novembre, esattamente un giorno prima della presunta aggressione: lo scorso venerdì 30 novembre era stato lo stesso Commerford, attraverso i suoi canali social ufficiali, ad annunciare la separazione della moglie, ringraziando la famiglia e gli amici per "il sostegno in questo periodo di cambiamento" e dichiarando di voler rimanere, insieme all'ex compagna, un genitore "amorevole e presente per i nostri due ragazzi".
Il secondo album dei Prophets of Rage, ideale successore dell'eponimo album di debutto del 2017, è atteso per un periodo imprecisato del prossimo anno.