Levriero è il nome d’arte di Gianni Trotta, già voce e chitarra dei romani El Paso. “Casa” è il suo EP d’esordio, cinque pezzi dalla struttura pop e un approccio punk su cui si incastra un cantato in italiano ruvido e struggente. Il disco è stato prodotto da Andrea Messina e registrato in due giorni con Pietro Loconte (batteria), Antonio Calitro (basso), Luigi Acquaro (sax) e lo stesso Messina (synth). Curiosità: tutti i musicisti coinvolti non avevano mai sentito le canzoni prima di entrare in studio per registrare, un esperimento piuttosto insolito (non per Trotta che con gli El Paso aveva registrato "2Days 24Hours" esattamente nel tempo indicato dal titolo) che contraddistingue senza dubbio questa buonissima prima prova.
“Casa” è un EP che parla di me e forse anche di noi. Per me è lo specchio delle cose che si ha paura di dire a se stessi. Un esorcismo. Suona come la bellissima fotografia di Giuliana Massaro in copertina: colorato, ma avvolto dal nero; sincero, ma senza svelare segreti perché si spoglia ma non si denuda. “Casa” è casa mia con la mia famiglia a Natale, con i miei fratelli sul divano a guardare la tv, con la mia ragazza nel letto, con gli amici a tavola, con me stesso in mezzo al mare.