Il figlio di 50 Cent posa con quello del suo rivale ‘Supreme’ McGriff e il rapper commenta: ‘Non sarebbe una brutta giornata se venissero investiti da un autobus’
Le faide tra rapper hanno una storia antica. E per quanto a molti possano risultare incomprensibili sembrano non conoscere crisi, portando agli esiti più drammatici come a quelli più surreali. A Curtis James Jackson III, in arte 50 Cent, ad esempio, che qualcuno se la faccia con i suoi rivali proprio non va e non aspettatevi che il rapper chiuda un occhio, nemmeno se si tratta di suo figlio Marquise Jackson. Al ragazzo, ventunenne, che in una foto su Instagram posa con il figlio di uno dei rivali di 50 Cent, “Supreme” McGriff, la voce di “In Da Club” ha rivolto le seguenti parole, espresse attraverso un commento all’immagine: “Se entrambi venissero investiti da un autobus, non sarebbe una brutta giornata”. A riportarlo è la testata di gossip statunitense TMZ, che ha scovato il commento di 50 Cent tra i centinaia che affollano il post di un fan, maccapolis, che ha condiviso lo scatto dal profilo di Kyle McGriff, il figlio di “Supreme”.
Non è la prima volta che le tensioni tra il rapper e suo figlio maggiore, nato dall’unione di 50 Cent con Shaniqua Tompkins, vengono alla luce. Il rapper si è espresso nuovamente sull’episodio ieri, con un tweet, nel quale scrive:
Non ho alcun problema nei confronti di nessuno che viva su questa Terra. Le persone a cui guarda il figlio di Shaniqua e con i quali si associa sono un riflesso dell’energia negativa che ha verso di me. Ho pagato sua madre 1,360,000 dollari per permettere a lui di avere le opportunità che io non ho mai avuto.
I have zero ill will towards anyone living on this Earth. The people Shanquois son looks up to and associates with is a reflection of the negative energy he embraces towards me. I paid his mother $1,360,000 in support to afford him opportunities I never had. pic.twitter.com/77bv6bRz1t
— 50cent (@50cent) December 1, 2018
Kenneth "Supreme" McGriff, figura di spicco della criminalità del newyorkese quartiere di Queens, è sospettato dalla polizia federale di essere coinvolto nel tentato omicidio di 50 Cent e in quello che ha portato alla morte di Jam Master Jay dei Run-DMC, nel 2002.