Secondo quanto annunciato ieri sera durante la trasmissione da Paolo Bonolis, il gruppo dei Negramaro ha ripetuto la propria esibizione perché la prima esecuzione era stata funestata da un problema tecnico per il quale l’organizzazione si era scusata, dichiarandosene responsabile e accettando così la richiesta di poter ripetere l’esibizione. Qui in sala stampa sembra che tutti abbiano preso per buona la versione ufficiale; a noi sono bastate alcune domande ad alcune persone indubitabilmente bene informate per raccogliere una versione dei fatti decisamente diversa, che qui riferiamo. Pronti ad ospitare smentite e/o precisazioni, se verranno.
A noi risulta che dopo pochi secondi dall’inizio del pezzo (stiamo parlando della prima esecuzione di ieri sera) il batterista dei Negramaro si sia, come si dice in gergo, “ribaltato”, perdendo la sincronia con il ‘click’ elettronico (in parole poverissime, il ‘click’ è una sorta di metronomo elettronico che detta il tempo dell’esecuzione di un brano e che viene ascoltato in cuffia dai musicisti). Rendendosi conto dell’accaduto, il responsabile dell’audio ha preso quella che tutti coloro che abbiamo sentito sul tema considerano l’unica decisione ragionevole: ha tolto il click elettronico, proprio per evitare il peggio - diversamente ci sarebbero stati due ‘tempi’ fuori sincrono, quello elettronico e quello manuale del batterista.
Peccato che, avendo preso questa decisione, il responsabile dell’audio sia stato considerato colpevole del problema che si è verificato, anziché essere ringraziato per aver cercato di salvare il salvabile. Non che noi dobbiamo difendere qualcuno e accusare qualcun altro: ma ci pare che la cosa migliore sarebbe stata, essendo le cose andate come a noi risulta che siano andate, fermarsi e interrompere l’esecuzione, chiedendo di poterla ripetere. Invece si è scelta una strada diversa - che peraltro si è rivelata perdente, dato che pare (pare, diciamo) che i Negramaro, che secondo i primi risultati pervenuti dalle sedi di giuria erano al quarto posto, dopo la riesecuzione si siano invece finiti al quinto posto (eliminati comunque).
Ecco, a noi risulta che sia andata così. Attendiamo a piè fermo, come già detto sopra, smentite e/o precisazioni, che non mancheremo di pubblicare.
A noi risulta che dopo pochi secondi dall’inizio del pezzo (stiamo parlando della prima esecuzione di ieri sera) il batterista dei Negramaro si sia, come si dice in gergo, “ribaltato”, perdendo la sincronia con il ‘click’ elettronico (in parole poverissime, il ‘click’ è una sorta di metronomo elettronico che detta il tempo dell’esecuzione di un brano e che viene ascoltato in cuffia dai musicisti). Rendendosi conto dell’accaduto, il responsabile dell’audio ha preso quella che tutti coloro che abbiamo sentito sul tema considerano l’unica decisione ragionevole: ha tolto il click elettronico, proprio per evitare il peggio - diversamente ci sarebbero stati due ‘tempi’ fuori sincrono, quello elettronico e quello manuale del batterista.
Peccato che, avendo preso questa decisione, il responsabile dell’audio sia stato considerato colpevole del problema che si è verificato, anziché essere ringraziato per aver cercato di salvare il salvabile. Non che noi dobbiamo difendere qualcuno e accusare qualcun altro: ma ci pare che la cosa migliore sarebbe stata, essendo le cose andate come a noi risulta che siano andate, fermarsi e interrompere l’esecuzione, chiedendo di poterla ripetere. Invece si è scelta una strada diversa - che peraltro si è rivelata perdente, dato che pare (pare, diciamo) che i Negramaro, che secondo i primi risultati pervenuti dalle sedi di giuria erano al quarto posto, dopo la riesecuzione si siano invece finiti al quinto posto (eliminati comunque).
Ecco, a noi risulta che sia andata così. Attendiamo a piè fermo, come già detto sopra, smentite e/o precisazioni, che non mancheremo di pubblicare.
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