Ospite al programma radiofonico di Uncle Joe Benson Sammy Hagar ha ricordato il momento in cui, nel 1985, entrò a far parte dei Van Halen in sostituzione del vecchio cantante David Lee Roth e suonarono per la prima volta per i boss della loro etichetta discografica.
Dice Hagar che, come si può immaginare, aleggiava una certa tensione tra le fila del gruppo:
"'Why Can’t This Be Love' fu la prima canzone che portammo a termine e quella canzone la suonammo a Mo Ostin alla Warner Bros. Records, perché lì non erano sicuri che Sammy Hagar avrebbe lavorato con i Van Halen. C’erano Ted Templeman, Lenny Waronker e Mo Ostin, tre dei più grandi di sempre nella storia della discografia. Gli suonammo 'Why Can’t This Be Love'…Mo Ostin alzò un dito in aria e disse: ‘Sento profumo di soldi’ E aveva ragione!”.
Infatti “5150”, il settimo album della formazione californiana uscito nel 1986, il primo con Sammy Hagar, si aggiudicò sei dischi di platino negli Stati Uniti.
Dice ancora Hagar:
"Abbiamo avuto la loro benedizione con quella canzone ed è stato davvero fantastico. E tutto per merito di quella canzone. Quella fu la prima canzone che il mondo ascoltò dai Van Hagar. Era diversa dalle vecchie cose ma aveva ancora il suono dei Van Halen. Questa è la cosa fantastica di quella canzone."