Hendrix, Beatles, Rolling Stones, Morrison e gli altri: le 9 teorie cospirazioniste più famose della storia del rock (che oggi chiameremmo fake news) (1 / 10)
La verità, il più delle volte, è che la realtà è terribilmente noiosa e prevedibile. E' plausibile, quindi, che quando si parla di qualcosa che è tutto meno che noioso e prevedibile - il rock - si cerchino interpretazioni diverse che mettano in po' di pepe in storie difficili da accettare, se prese così come sono, nella loro brutale e crudele ovvietà. La storia del rock è costellata da teorie cospirazioniste che oggi finirebbero nel calderone di quelle che i media hanno battezzato fake news: ipotesi fantasiose, teorie assurde e realtà alternative sono state prodotte, nel corso degli anni, a carico di alcune delle figure più importanti della scena musicale mondiale, dai Beatles ai Doors, passando per Rolling Stones, Jimi Hendrix, Bob Marley, Elvis Presley e Kurt Cobain. Poco importa se gli atti ufficiali raccontino altre storie, tutte molto meno emozionanti e sensibilmente più ordinarie: a chi piace credere che le cose non siano effettivamente andate così non basterà un verbale o una deposizione giurata (e certificata dalle autorità compententi) per cambiare idea.
Quindi prendete le teorie che vi esponiamo nelle pagine che seguono con beneficio di inventario, e - soprattutto - con la certezza che, a differenza di quanto succede oggi con i temi di attualità, nessuno ha intenzione di portare acqua al proprio mulino propugnando tesi (all'apparenza del tutto assurde) sulla morte o sulla carriera di chi ha fatto la storia della musica degli ultimi sessant'anni: più che la malizia, in casi come questi, a entrare in gioco è la fantasia. E la certezza che il dubbio, tutto sommato, sia molto più divertente e stimolante di una verità scolpita del marmo.
Buona lettura, e buon divertimento!