La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a [email protected]. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.
RITA BOTTO
IN CONCERTO AL BLUE NOTE MILANO
per una serata dedicata alla Sicilia,
“Le mille anime di un’isola. Viaggio tra musica, sapori e profumi di una terra magica”
LUNEDÌ 28 FEBBRAIO – ORE: 21.00
Sarà una serata completamente dedicata alla Sicilia dal titolo: “Le mille anime di un’isola. Viaggio tra musica, sapori e profumi di una terra magica”, quella che si terrà al Blue Note Milano (via Borsieri, 37), lunedì 28 febbraio.
Cibo e vino siciliano (offerto dall’azienda vinicola COS Vittoria), faranno da cornice allo spettacolo della migliore interprete della canzone siciliana, RITA BOTTO.
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00. L’ingresso è di 20,00 euro e per chi volesse cenare, sarà disponibile un menù speciale siciliano (per informazioni al pubblico tel. 02.69016888). Apertura porte ore 19,30.
Rita Botto è un’artista che trova nella sua Sicilia l’energia di riprendere le importanti radici sonore che oggi tornano di attualità. La sua è una voce mediterranea tutta da scoprire: potente, duttile, spesso accarezzata da un vento aspro e malinconico.
Accompagnata da grandi musicisti jazz: Antonio Marangolo al sax, Massimo Tagliata alla fisarmonica e piano, Felice Del Gaudio al basso e chitara, Ruggero Rotolo alle batterie e percussioni e Giampiero Burza alla chitarra, la strepitosa cantante siciliana interpreterà, fra gli altri, i brani del suo album “Stranizza d’amuri” (su etichetta Recording Arts/Ducale).
La sua esibizione dal vivo sarà di grande effetto: Rita Botto usa, infatti, una particolare tecnica di canto nei vasi, che diventano per l’occasione casse di risonanza in grado di creare effetti sonori naturali.
“Stranizza d’Amuri” è un album di canzoni siciliane, dove si celebra l’amore senza abbandonare il gusto per i racconti di sirene incantatrici e maghe alle prese con rituali magici. Un omaggio alla bellezza delle tinte siciliane che mescolate ad accompagnamenti e sonorità morbide, trasfigurano la tradizione fino a renderla meno contingente, dando origine ad un disco di sicuro più vicino al filone della musica World.
L’album è composto da quattordici brani, tra brevi poesie rielaborate e musicate da lei stessa, una nuova e singolare versione di “Stranizza d’amuri” di Battiato (che dà il titolo al disco) e una suggestiva interpretazione di “Lu Pisci Spada”, un sentito omaggio di Rita Botto a Domenico Modugno (quest’anno ricorre il decennale della sua scomparsa).
Rita Botto è nata alle pendici dell’Etna. È una cantante di grande versatilità, con doti vocali così elevate che, nonostante lei abbia imparato a cantare da autodidatta, ha insegnato tecnica del canto per quattro anni alla Scuola di “Musica Moderna” di Ferrara e sucessivamente alla Scuola di Teatro “Baule dei Suoni” di Bologna.Nel 2003 è stata invitata a suonare al Festival del Mediterraneo di Genova nella serata “Le Voci delle Isole” come rappresentante della sua Sicilia. Fra le esibizioni di quest’anno, ricordiamo quelle al Lithos di Carlo Muratori e a Siviglia con la Banda Jonica diretta da Roy Paci.
RITA BOTTO
IN CONCERTO AL BLUE NOTE MILANO
per una serata dedicata alla Sicilia,
“Le mille anime di un’isola. Viaggio tra musica, sapori e profumi di una terra magica”
LUNEDÌ 28 FEBBRAIO – ORE: 21.00
Sarà una serata completamente dedicata alla Sicilia dal titolo: “Le mille anime di un’isola. Viaggio tra musica, sapori e profumi di una terra magica”, quella che si terrà al Blue Note Milano (via Borsieri, 37), lunedì 28 febbraio.
Cibo e vino siciliano (offerto dall’azienda vinicola COS Vittoria), faranno da cornice allo spettacolo della migliore interprete della canzone siciliana, RITA BOTTO.
Il concerto avrà inizio alle ore 21.00. L’ingresso è di 20,00 euro e per chi volesse cenare, sarà disponibile un menù speciale siciliano (per informazioni al pubblico tel. 02.69016888). Apertura porte ore 19,30.
Rita Botto è un’artista che trova nella sua Sicilia l’energia di riprendere le importanti radici sonore che oggi tornano di attualità. La sua è una voce mediterranea tutta da scoprire: potente, duttile, spesso accarezzata da un vento aspro e malinconico.
Accompagnata da grandi musicisti jazz: Antonio Marangolo al sax, Massimo Tagliata alla fisarmonica e piano, Felice Del Gaudio al basso e chitara, Ruggero Rotolo alle batterie e percussioni e Giampiero Burza alla chitarra, la strepitosa cantante siciliana interpreterà, fra gli altri, i brani del suo album “Stranizza d’amuri” (su etichetta Recording Arts/Ducale).
La sua esibizione dal vivo sarà di grande effetto: Rita Botto usa, infatti, una particolare tecnica di canto nei vasi, che diventano per l’occasione casse di risonanza in grado di creare effetti sonori naturali.
“Stranizza d’Amuri” è un album di canzoni siciliane, dove si celebra l’amore senza abbandonare il gusto per i racconti di sirene incantatrici e maghe alle prese con rituali magici. Un omaggio alla bellezza delle tinte siciliane che mescolate ad accompagnamenti e sonorità morbide, trasfigurano la tradizione fino a renderla meno contingente, dando origine ad un disco di sicuro più vicino al filone della musica World.
L’album è composto da quattordici brani, tra brevi poesie rielaborate e musicate da lei stessa, una nuova e singolare versione di “Stranizza d’amuri” di Battiato (che dà il titolo al disco) e una suggestiva interpretazione di “Lu Pisci Spada”, un sentito omaggio di Rita Botto a Domenico Modugno (quest’anno ricorre il decennale della sua scomparsa).
Rita Botto è nata alle pendici dell’Etna. È una cantante di grande versatilità, con doti vocali così elevate che, nonostante lei abbia imparato a cantare da autodidatta, ha insegnato tecnica del canto per quattro anni alla Scuola di “Musica Moderna” di Ferrara e sucessivamente alla Scuola di Teatro “Baule dei Suoni” di Bologna.Nel 2003 è stata invitata a suonare al Festival del Mediterraneo di Genova nella serata “Le Voci delle Isole” come rappresentante della sua Sicilia. Fra le esibizioni di quest’anno, ricordiamo quelle al Lithos di Carlo Muratori e a Siviglia con la Banda Jonica diretta da Roy Paci.