Springsteen, Grohl e Morello: la jam session insieme è un trionfo
Si è chiusa con una trionfale cover corale di "This land is your land" di Woody Guthrie e con una di "Power to the people" di John Lennon la lunga maratona del festival curato da Tom Morello che ha preso il nome proprio dalla canzone dell'ex people. E sul palco Bruce Springsteen ha cantato con Dave Grohl, lo stesso Morello e gli altri protagonisti del cast della kermesse.
La prima edizione del festival si è svolta ieri al Merriweather Post Pavilion in Columbia e ha visto alternarsi sul palco - tra gli altri - gli stessi Springsteen e Grohl, Joan Baez, Dave Matthews e Nathaniel Rateliff. Springsteen inizialmente è salito sul palco suonando "Streets of Minneapolis", la canzone di protesta scritta per ricordare Renée Good e Alex Pretti, durante gli scontri di inizio anno tra i manifestanti e l'ICE, l'agenzia federale statunitense responsabile del controllo della sicurezza delle dogane e dell'immigrazione. Poi il Boss ha duettato insieme a Joan Baez sulle note di "Chimes of freedom" di Bob Dylan. Springsteen è stato raggiunto da Morello per un omaggio ai Clash su "Clampdown" e insieme hanno successivamente suonato "The ghost of Tom Joad".
Nel corso della serata si sono esibiti anche Dave Matthews e Nathaniel Rateliff su "Fortunate son" dei Creedence Clearwater Revival, mentre Dave Grohl ha suonato “Rockin’ in the free World.”
Alla fine tutti i protagonisti del cast sono tornati sul palco, regalando al pubblico la spettacolare jam session.