Troppi anche per P.Diddy 580 milioni, niente teatri di Lloyd Webber

Si sono rivelati troppi, anche per uno che come lui può contare su una notevole liquidità, i circa 579 milioni di euro chiesti dal compositore ed impresario Andrew Lloyd Webber per la cessione di quattro teatri che possiede nel West End londinese. E così Sean Combs, l’ex Puff Daddy ora conosciuto come P.Diddy, si è chiamato fuori dall’affare al quale era sembrato molto interessato. Oltre alla seccatura di dover versare 579 milioni sull’unghia, P.Diddy è sembrato contrariato dalla clausola secondo la quale i teatri (Apollo, Garrick, Duchess, Lyric) dovranno rimanere tali per i prossimi 50 anni. Lui avrebbe voluto destinarli ad altri impieghi, e così il business è sfumato.

Nato a Londra il 22 marzo 1948, Lloyd Webber iniziò a comporre musica all'età di soli 8 anni. Fu "Cats", basato sul poeta T.S.Eliot, a renderlo ricco. Dalle tre mogli (la più nota è la cantante Sarah Brightman) ha avuto cinque figli. Possiede una casa a Sydmonton, una a Londra, una a New York, una villa in Francia ed un castello in Irlanda.

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