Credits: Roberto Finizio / Concessione in uso a Rockol
Il nuovo pupillo di Dr.Dre, The Game, il nome scelto dal rapper Jayceon "Chuck" Taylor, balza al vertice della nuova classifica statunitense degli album col suo CD d'esordio, "The documentary". L'album, che in un primo momento pareva aver venduto 610.000 copie, è stato leggermente sottodimensionato dalle cifre ufficiali della SoundScan; è comunque un bel prendere, visto che i 586.000 pezzi usciti dai negozi fanno apparire insignificante la concorrenza di questa settimana. Il CD del cantante, il più venduto nei primi sette giorni nelle rivendite USA da "How to dismantle an atomic bomb" degli U2, guarda infatti dall'alto in basso il resto della Top 10. Una Top in cui i precedenti regnanti, i Green Day con il loro "American idiot", devono fare obbligatoriamente un passo indietro ed accontentarsi del numero 2 con sole (si fa per dire) 85.000 copie. Con altre 74.000 unità mosse, "Encore" di Eminem è sulla terza tacca mentre avanzano di una, ed ora sono quarti, Lil Jon & The East Side Boyz con "Crunk juice". La rivelazione John Legend cede uno scalino; il suo "Get lifted" è quinto con 62.000 pezzi alla quarta settimana nei negozi. Si riconferma al sesto posto "Breakaway" di Kelly Clarkson, ex campionessa della trasmissione TV "American idol". Dopo ben 44 settimane di permanenza, "Confessions" di Usher, album più venduto negli USA nel corso del 2004, è ancora settimo. Subito dopo di lui, con 51.000 copie di "The red light district", c'è il rapper Ludacris; e, in nona posizione, ecco la compilation "Now that's what I call music 17". Chiude la classifica dei dieci eletti "Destiny's fulfilled" delle Destiny's Child. Intanto avanzano i Killers. Il quartetto di Las Vegas è primo in Gran Bretagna, mentre negli USA il loro "Hot fuss" conquista otto tacche ed è ora quattordicesimo con quasi 1 milione di copie vendute.
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