NEWS   |   Italia / 18/02/2019

Ricky Gianco, 76 anni al centro della musica (1 / 14)

Ricky Gianco, 76 anni al centro della musica

Lui c’era prima dei Beatles. Lui ha visto la nascita del rock and roll e c’era quando Adriano Celentano muoveva i primi passi con il suo Clan… Lui c’era al concerto di Natale dei Beatles, a Londra, nel 1963, ed era lui a riproporre fra i primi le canzoni dei Fab Four con i testi tradotti in italiano. Lui c’era quando il cantautore era una figura centrale nella musica, nella cultura e nel costume del nostro Paese. Lui c’era quando il bisogno di esprimersi in maniera diretta sui cambiamenti sociali del nostro Paese era diventato inderogabile. C’era e… c’è, canta ancora insieme a noi. Lui è Riccardo Sanna, per tutti Ricky Gianco, come decise l’Adriano nazionale, affibbiandogli un cognome d’arte di cui il diretto interessato non comprese mai il significato. Ma tant’è, ad Adriano non si poteva dire di no (anche se poi un rifiuto netto e definitivo da parte di Ricky ci fu, eccome…). Lui oggi compie gli anni e gli facciamo tanti auguri ascoltando e parlando di alcune sue canzoni. Gianco è stato e rimane un punto di riferimento indifferibile per comprendere la storia della canzone italiana a partire dalla fine degli anni ’50. L’artista lodigiano, con i suoi panciotti multicolori, la sua immediata simpatia ed il suo proverbiale buonumore che lo rendono fortemente empatico, sono la porta di accesso alla sua grande cultura musicale ed alla sua arte talvolta sottovalutata (riascoltare, per esempio, gli album “Arcimboldo” e “Tandem”, per intenderci). Buon compleanno Ricky, e buon ascolto ai lettori.     

Rosario Pantaleo (a cura di www.lisolachenoncera.it)