Taylor Swift, ‘Shake It Off’ non viola il copyright: il giudice distrettuale accoglie la mozione per respingere la causa
La cantante della Pennsylvania era stata citata in giudizio lo scorso mese di settembre dagli autori Sean Hall e Nathan Butler in merito a una parte del testo della sua canzone “Shake It Off”, che i due denunciavano fosse troppo simile al brano da loro scritto e interpretato dalla band al femminile 3LW, “Playas Gon’ Play”, caso del quale vi avevamo già parlato qui.
Ora il giudice distrettuale Michael Fitzgerald ha accolto la mozione di Taylor Swift per respingere la causa. I due autori potranno, però, apportare delle modifiche alla denuncia presentata. Fitzgerald spiega come il fulcro della diatriba risieda nella possibilità o meno che la parte di testo citata possa beneficiare della protezione del copyright, visto che si tratta di frasi brevi e non dotate dell’originalità richiesta per la tutela del diritto d’autore. Motiva così il giudice:
La cultura popolare americana è fortemente radicata nel concetto di giocatori, nemici, e giocatori nemici… il concetto di attori che recitano in accordo con la loro essenza naturale non è per niente creativo; è banale.
La strofa della canzone di Swift contestata è questa: "Cause the players gonna play, play, play, play, play/ And the haters gonna hate, hate, hate, hate, hate / Baby, I’m just gonna shake, shake, shake, shake, shake I shake it off, I shake it off". L'accusa è che siano stati copiati dalla strofa di “Playas Gon’ Play” che recita "Playas, they gonna play/ And haters, they gonna hate/ Ballers, they gonna ball/ Shot callers, they gonna call".