Sanremo 2018, i Decibel al Festival con 'Lettera dal Duca': 'Saremo gli alieni, come nel 1980' – LA VIDEOINTERVISTA
I Decibel di Enrico Ruggeri, Silvio Capeccia e Fulvio Muzio tornano a Sanremo dopo trentotto anni. “Lo spirito è lo stesso che avevamo nel 1980. Viviamo Sanremo in leggerezza e serenità, come l’apripista di una tournée. Tira un’aria simile al Sanremo dell’80, quando eravamo degli alieni fra Pupo e La Bottega dell’Arte. Anche quest’anno ci sarà quel tipo di gap fra noi e gli altri”.
“Lettera dal Duca” sarà eseguita nella serata di venerdì con Midge Ure degli Ultravox (“Uno di noi”) e sarà poi lanciata da un video girato a Berlino, negli studi dove Bowie incise “Heroes”. La canzone è contenuta nel nuovo album dei Decibel “L’anticristo”, il secondo dalla reunion del 2016. In copertina, i tre posano da dirigenti d’azienda. “Recitiamo la parte di tre manager di primissimo livello che si riuniscono e decidono chi sarà il presidente gli Stati Uniti, dove ci sarà la prossima guerra, chi dovrà morire di carestia. E anche quale sarà il livello culturale della gente. L’abbassamento graduale del livello qualitativo di testi e musica non è avvenuto per caso, dietro c’è una regia ben precisa che vuole che la gente ragioni sempre meno. I modi per condizionare le menti sono sempre più perfidi e sottili”.
Il 13 aprile partirà da Senigallia (AN) il nuovo tour teatrale del gruppo. I tre sottolineano orgogliosamente che tutto sarà suonato dal vivo, da loro e dai tre musicisti che li accompagneranno, senza basi, né computer. “Anzi”, dice Ruggeri, “voglio lanciare una provocazione a Rockol: recensendo i concerti dovreste fare come i ristoranti che nel menu segnalano i piatti surgelati con un asterisco. Mi domando: ma il giornalista che vede un concerto dove il 70% di quello che si sente è suonato da un computer, 'surgelato' cioè, perché non lo scrive? È perché non se ne accorge, perché non ritiene necessario segnalarlo o perché non vuole indispettire il cantante?”.