NEWS   |   Pop/Rock / 28/12/2017

Thom Yorke è sempre critico su Spotify (nonostante gli abbia messo a disposizione il catalogo)

Thom Yorke è sempre critico su Spotify (nonostante gli abbia messo a disposizione il catalogo)

Il rapporto del frontman dei Radiohead Thom Yorke con Spotify è di quelli tormentati. Tanto per essere chiari, quattro anni fa aveva definito la piattaforma di streaming musicale, "l'ultima disperata scoreggia di un corpo in putrefazione". Nonostante queste parole, dallo scorso anno il catalogo della band inglese risulta disponibile su Spotify così come, dall'inizio di questo mese, anche la sua discografia. Però Yorke non ha cambiato la sua idea ed è sempre molto critico nei riguardi di Spotify.

Nella giornata di ieri Yorke ha infatti sottoscritto un tweet non certo tenero nei confronti di Spotify di Geoff Barrow dei Portishead che chiedeva lumi riguardo i proventi che la piattaforma riconosce agli artisti, questo il testo del messaggio di Barrow: “Ok, domanda veloce per i musicisti…quanti di voi hanno incassato più di 500 sterline da Spotify?”. Yorke ha condiviso il tweet con i propri followers aggiungendo questa nota: “Signore e signori vi rimando ai commenti qui sotto…senza ulteriori parole”.

Tra quanti hanno risposto a Barrow, il produttore hip-hop Dan Le Sac ha riportato di avere guadagnato 100 sterline da 20.000 stream. Mentre la cantautrice Lone Lady ha laconicamente risposto: "No".

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