Nonostante qualche problema legale con i vecchi membri della band, Tobias Forge, l'uomo dietro le sinistre incarnazioni del Papa Emeritus della parracchia dei Ghost, sembra aver trovato la propria formula magica con il suo gruppo in maschera. Tra grammy vinti e nomination ottenute, la band svedese con il suo hard rock a tinte fosche ha ormai conquistato anche gli Stati Uniti, come testimoniato dal primo album live della propria carrieria "Ceremony And Devotion", in attesa di chissà quale altra diavoleria.
La liturgia offerta da “Ceremony And Devotion”, distribuita con una certa equità tra i tre album finora pubblicati, prosegue secondo un collaudato copione che frulla vintage rock, pop, satanismo d’alto bordo o quasi e una sottile aria di plastica che non passa del tutto inosservata ma che, anzi, ne amplifica la portata.