George Michael: salta il concerto-tributo a scopo benefico per il veto della famiglia
Nato dalla proposta di Esther Rantzen - giornalista, presentatrice e fondatrice dell’ente benefico in difesa dei bambini ChildLine - il concerto-tributo a George Michael avrebbe dovuto tenersi al Royal Albert Hall di Londra (nelle intenzioni, nel mese di ottobre) e i ricavati sarebbero andati proprio all’associazione della Rantzen, che il cantante ha supportato attivamente durante la sua carriera. George Michael aveva, ad esempio, donato a ChildLine due milioni di sterline delle royalties della sua hit “Jesus To A Child” del 1996.
Il via libera della famiglia dell’artista, scomparso nella notte di Natale del 2016, non era mai arrivato e ora il temuto veto è diventato certezza:
Non ci sarà più un concerto tributo perché la sua famiglia ha detto di no.
ha dichiarato la Rantzen durante i Pride of Britain Awards. Per poi esprimere il suo rammarico:
È stato un vero peccato, avrei amato celebrare la sua musica e dare ai fan l’opportunità di dirgli addio – e inoltre sarebbe stato a supporto del suo ente benefico preferito.
Ma
Una volta che la famiglia dice no, non c’è nulla che possiamo fare.
La proposta dell'evento era arrivata lo scorso gennaio e ad aprile erano emerse le prime perplessità della famiglia della star, che ha risposto così alle richieste di commento: “Di solito non commentiamo questioni private o di business”.