Da riscoprire: la storia di "Echoes, Silence, Patience & Grace" dei Foo Fighters
Cinque nomination ai Grammy, un tour trionfale più un disco live: il periodo di “In your honor” aveva portato i Foo Fighters all’apice i Foo Fighters, con un disco doppio, e diviso tra rock ed acustica. Questa è la band di Dave Grohl nel 2007, quando arriva “Echoes, silence, patience and grace”. Il leader non ha mai sfruttato più di tanto la sua provenienza dai Nirvana, e con i Foo Fighters ha saputo costruirsi una bella carriera a suon di grandi canzoni e di grandi concerti.
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Quando arriva questo disco Grohl abbandona la regola della carriera del gruppo, ovvero di fare dischi “irregolari” nel formato e nel tema - come è successo con l’ultimo “Concrete gold” dopo il viaggio di “Sonic higways”. “Echoes, silence, patience and grace” è un disco “normale”, per come può esserlo un disco di Foo Fighters.
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