Captain Beefheart: le sue cover di White Stripes, Black Keys, John Frusciante e... (1 / 14)
C'è un nome che accomuna Tom Waits a David Thomas, passando per Siouxsie and the Banshees, Mark E. Smith, Kills, Minutemen, Pixies, John Frusciante, Gang of Four, Blondie, Sonic Youth e almeno - ma la stima è fortemente al ribasso - una trentina di altri personaggi che hanno fatto la storia del rock senza riempire gli stadi, e questo nome è Don Van Vliet.
Amico (nonché leale e affezionato rivale, artisticamente parlando) di Frank Zappa, quasi fosse l'altra faccia della medaglia del talento che benedì il genio di Baltimora, a Captain Beefheart è toccato in sorte lo scomodissimo status di artista di culto, che gli ha fatto raccogliere, mentre era in vita, molto meno di quanto avesse seminato. Eppure la sua visione ruvida e anarcoide ha influenzato più di una generazione di artisti, e - cosa forse ancora più importante - in diversi ambiti, a dimostrazione di quanto il suo approccio fosse completo e viscerale.
Per festeggiare quello che sarebbe stato il giorno del suo compleanno, il 15 gennaio, abbiamo scelto di riproporvi tredici cover realizzate da grandi band e artisti contemporanei, con - accanto - le versioni originali del brano. Buon ascolto!