Esce ‘Strike’, il secondo album delle Bambole di Pezza

Esce ‘Strike’, il secondo album delle Bambole di Pezza
Credits: Michele Aldeghi / Concessione in uso a Rockol
Con un album alle spalle e molti concerti in giro per l’Italia (e non solo), le Bambole di Pezza si ripresentano sul mercato a due anni di distanza da “Crash me”, disco che segnò il loro debutto discografico.

Abbiamo incontrato due componenti del gruppo: Rox, la cantante, e la chitarrista Morgana.
Il nuovo album, uscito il 30 novembre scorso, si intitola “Strike” ed è una sorta di invito alle nuove generazioni a farsi rispettare: “Dietro al titolo ‘Strike’ c’è il concetto di andare contro le cose che non vanno, e come dice la canzone: caricare il colpo, tirare e distruggere”, spiega la chitarrista Morgana. “Anche il primo disco aveva un titolo simile, ‘Crash me’, inteso come vienimi incontro e - se ci riesci - prova rompermi”.
E' chiara fin da subito la vocazione delle cinque ragazze alla provocazione: un look aggressivo, testi con parole accattivanti, e un innato atteggiamento di sfida. “Ci sono varie correnti di pensiero: molti apprezzano quello che facciamo e il modo in cui ci proponiamo, mentre invece c’è chi sostiene che il nostro comportamento sia solo per farci notare”, precisa la cantante Rox: ”Noi siamo proprio così, non abbiamo creato ‘un personaggio’ che va sul palco ad affrontare il mondo con un certo stile e poi giù dal palco è diverso”.
Le Bambole hanno girato da pochi giorni il videocilp che accompagnerà il primo estratto dall’album, che è proprio il brano “Strike”: “Il video è stato girato nel locale Milwaukee a Varedo, in provincia di Milano. Le riprese sono state effettuate in un’ambientazione anni ‘60”, prosegue Morgana: “Nel video suoniamo in questo pub dove c’è il classico capo che ci infastidisce. Il regista che ha fatto le riprese è stato molto bravo, e ha già collaborato con artisti come Caparezza e i Casino Royale”.
Quali differenze ci sono tra il primo album e “Strike”? ”Questo è un disco più maturo rispetto al primo”, spiega la chitarrista: “In ‘Crash me’ abbiamo raccolto tutto quello che abbiamo prodotto e vissuto nei primi quattro anni insieme: le canzoni e le esperienze raccontate erano forse un po’ adolescenziali. Questo disco ha un timbro più rock rispetto al primo, è più duro, e siamo riuscite a metterci dentro tutta la nosta grinta”.
Nell’album è presente anche la cover del brano “Freeway”, un pezzo tratto dal cartone animato “Kiss me Licia”, cavallo di battaglia dei Beehive, freschi di reunion: “Abbiamo scelto questo brano per vari motivi: il primo è che avevamo intenzione di fare una cover divertente, e questa canzone ci sembrava la più adatta e la più ironica”, spiegano divertite le Bambole, “E inoltre pensiamo che sia la canzone migliore da far uscire in primavera o in estate, come secondo singolo: definiamolo pure un capolavoro del trash”.
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