Dave Grohl (Foo Fighters): "L'album "The colour and the shape" mi ricorda un cane che tutte le notti mi pisciava addosso"
Dave Grohl ha formato i Foo Fighters nel 1995, un anno dopo la morte di Kurt Cobain e il conseguente scioglimento dei Nirvana.
In una lunga intervista rilasciata a Hot Press, Grohl ha rivelato:
“Dovete cercare di capirmi, i Nirvana furono molto più di quanto hanno rappresentato per voi. Fu davvero un’esperienza personale. Ero un ragazzo. Le nostre vite sono state sollevate e poi ribaltate. E poi i nostri cuori si ruppero quando Kurt morì. Tutto è stato molto più personale di un logo, di una t-shirt o di un’immagine iconica”.
Parlando invece della nascita dei Foo Fighters ha detto:
“Sentivo che dovevo farlo per esorcizzare qualcosa che era nella mia anima. La missione di questa band sin dal primo giorno è sempre stata quella di mantenere la fiamma accesa: come musicisti, come esseri umani, come amici. Sentire che la vita continua. Ci sentiamo ancora così ogni volta che facciamo un disco, ogni volta che saliamo su un palco. Sentiamo che la vita continua e non ci guardiamo indietro”.
Grohl ha anche raccontato che la vita con i Foo Fighters non è sempre stata rose e fiori e ha ricordato di quando viveva a casa di un amico mentre stava incidendo il secondo album della band “The colour and the shape”:
“Ricordo di avere fatto quel disco mentre non avevo un posto dove vivere. Dormivo in un sacco a pelo nella stanza sul retro di un mio amico. Il suo cane entrava e pisciava nel mio sacco a pelo tutte le fottute notti. Il giorno dopo io andavo allo studio di registrazione e Gil Norton (il produttore) mi faceva fare 30 o 40 prove. Era un caos totale. Se siamo sopravvissuti a quello possiamo sopravvivere a tutto. Non mi piace ascoltare quell’album. Io amo suonare dal vivo. Se lo ascolto mi vengono i brividi. Ripenso ‘Mio Dio, quel cane mi pisciava addosso tutte le notti’”.