Rolling Stones, il giorno dopo: parla il promoter

Rolling Stones, il giorno dopo: parla il promoter

"Riconosco che alcuni piccoli disagi ci sono stati e chiedo scusa. Ma se su 56 mila persone se ne lamenta qualche centinaio, i soliti leoni da tastiera, mi sento la coscienza a posto": così Mimmo D'Alessandro della D'Alessandro e Galli, promoter italiano di Mick Jagger e soci, commenta al Corriere della Sera, in un'intervista ad Andrea Laffranchi, le proteste dei fan dei Rolling Stones sui social.

Alcuni spettatori, subito dopo la fine del concerto (qui la nostra recensione, qui i video, qui il saluto della band al pubblico italiano), si erano lamentati per la visibilità ridotta in alcune zone, per i bagni chimici (pochi, almeno secondo i fan) e sul deflusso dopo il concerto. Il promoter, che ieri - in un comunicato stampa - parlava dei "risultati ottenuti dalla macchina organizzativa sotto il profilo della sicurezza e dell'ordine pubblico" come di "un successo", al Corriere della Sera spiega:

"Era la prima volta che veniva usata l'area delle mura per un concerto. Se dovessi utilizzare ancora questa location, alla luce dell'esperienza cambierei alcune cose. Ma si tratta di dettagli. I bagni ad esempio. Erano 225, più che sufficienti, ma forse andavano distribuiti in altro modo".

Quanto ai problemi di visibilità (al centro delle critiche degli spettatori c'era il prato b - i biglietti per quell'area erano i più economici, costavano 115 euro) D'Alessandro commenta:

"Il palco era alto 3 metri: un'enormità pensata proprio per ridurre quei problemi. [...] Nonostante l'elevato ingaggio degli Stones abbiamo avuto i prezzi più bassi d'Europa".

Infine, sul deflusso:

"In un'ora e 45 minuti l'area era sgombra. E per la sicurezza sottolineo che ci sono stati solo 2 ricoveri lievi fatti dal 118 e nessun fermo di polizia".

Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.