Marilyn Manson, pace fatta con Justin Bieber: 'Tutto a posto, nessun litigio: facciamo qualcosa insieme'
La scorsa settimana il già pupillo di Trent Reznor aveva rilasciato dichiarazioni al vetriolo su Justin Bieber: Marilyn Manson riferì di uno spiacevole incontro con la popstar canadese, durante il quale si sentì umiliato dal giovane collega che definì "un pezzo di merda" e "stupido".
L'incidente, a qualche giorno di distanza, pare essersi risolto: intervistato da Howard Stern, il Reverendo ha fatto sapere di essersi chiarito con Bieber. A muovere il primo passo sarebbe stata la voce di "Love Yourself", che, lette sui media le dichiarazioni di Warner, gli avrebbe scritto un messaggio: "Amico, sono Bieber. Perché quell'articolo? Pensavo che il nostro incontro fosse stato piacevole. Se però qualcosa non ti è andata giù per via della maglietta mi spiace molto". "Comunque, a prescindere, mi spiace se ti sono sembrato uno stronzo o se sono stato semplicemente uno stronzo", ha aggiunto Bieber: "Se lo sono stato, ti assicuro che non era mia intenzione".
Alla luce dell'apertura, Manson ha ammesso di avere "esagerato" coi suoi primi commenti: "Sei stato come sei, non c'è polemica", ha dichiarato il Reverendo, "E con 'sei stato come sei' intendo uno stronzo o qualsiasi cosa. Adesso siamo a posto. La gente ha trasformato questa cosa della maglietta in un finto scontro. Ribaltiamo la situazione, fanculo la stampa: facciamo qualcosa insieme. Sarebbe la cosa migliore. E non scusarti, non sei stato uno stronzo".