NEWS   |   Italia / 01/09/2017

Nina Zilli - la recensione di "Modern Art"

Nina Zilli - la recensione di "Modern Art"

"Modern art" è il quarto album in studio di Nina Zilli, ideale sequel di "Frasi & fumo" del 2015. Il disco, prodotto da Michele Canova (che per la cantautrice piacentina aveva già prodotto "L'amore è femmina" del 2012), è stato anticipato dal singolo "Mi hai fatto fare tardi". Ecco la nostra recensione:

Sbaglia chi parla di una svolta, perché è proprio dal reggae che è partita la carriera di Nina Zilli. In rete è ancora possibile ascoltare un pezzo che la cantautrice aveva inciso nel 2007 insieme ai due gruppi simbolo del reggae italiano, gli Africa United e i Franziska: si intitolava "Bomboclat crazy", faceva parte di un disco degli Africa United e Nina Zilli era accreditata semplicemente come Chiara (vale a dire l'ex cantante di Chiara & Gli Scuri, la band con la quale nel 2002 pubblicò per Sony il singolo "Tutti al mare!"). E comunque Nina non ha mai dimenticato le sue origini, nemmeno quando ha (finalmente) raggiunto il successo "pop": nei suoi dischi, accanto a pezzi soul e r&b ha sempre inserito canzoni le cui sonorità rimandavano al sole e al mare della Giamaica (ascoltate "Penelope", "No pressure", "Piangono le viole"). Ha ragione lei quando nella nostra intervista dice che questi suoni rappresenteranno un grande stacco, sì, ma solo per chi la conosce soltanto per Sanremo.

 

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