Noirêve è Janet Dappiano, producer e musicista trentina di formazione londinese che esplora il mondo della musica elettronica destreggiandosi tra Ableton, sintetizzatori e l’uso alternativo di eleganti oggetti scenici che diventano strumenti musicali. “Hesminè” è il suo secondo EP, uscito a distanza di un anno da “Viaggio immobile”. Un lavoro all’insegna delle collaborazioni, davvero parecchie, e di una ricerca sonora che inscrive elementi propri del pop e della forma canzone nell’universo dell’elettronica downtempo, aspirando a un lavoro internamente coerente. Il filo conduttore è l’elaborazione di suoni organici, campionati, che avvicinano l’alt-pop alla folktronica, mentre le atmosfere eteree richiamano sonorità ambient e dream-pop. Le voci dialogano così con chitarre processate, pads costruiti con suoni dell’ambiente che ci circonda, beats ritagliati da campioni registrati in diverse regioni del mondo.
“Hesminè”, la titletrack di questo EP, è il pezzo che più di tutti lascia intravedere il potenziale di Janet Dappiano. Janet, la nostra protagonista, su disco si fa chiamare Noirêve e nella vita è una ragazza del Trentino che si è formata musicalmente tra l’Italia (conservatorio) e Londra. Una formazione che con il tempo ha plasmato il modo di far musica di Janet convogliando la spinta creativa della giovane autrice in un suono elettronico dai toni ambient, venato di dream pop e trip-hop...