Alessio Caraturo: 'La canzone, innanzitutto'

Ci sono tanti modi per presentarsi, sia alla discografia che al pubblico. Alessio Caraturo, giovane cantautore venticinquenne napoletano, ne ha scelto uno sicuramente bizzarro ma decisamente frequentato: riproporre, in chiave acustica e il più possibile semplice, la cover della sigla finale di Goldrake (scritta nel 1978 da Vince Tempera, Luigi Albertelli e Massimo Luca, e allora cantata da Actarus, pseudonimo di Michel Tadini), brano celeberrimo per chi - come lui - non ha ancora trent'anni ed ha passato gli anni Ottanta davanti alla TV. "No, non c'è nessuna volontà di rifarsi ad un preciso immaginario o ad un determinato periodo storico", assicura Alessio, raggiunto telefonicamente da Rockol: "A me la sigla di Goldrake è sempre piaciuta: trovo che sia una canzone armonicamente bellissima ed il fatto di riproporla 'nuda' credo esalti il suo fascino. Poi, certo, chi ha più o meno la mia età ricorderà quella note come accompagnamento di uno dei periodi più lieti dell'infanzia - i cartoni animati, appunto - ma è stato il mio gusto musicale a spingermi ad incidere la cover".

Alessio, infatti, mostra di avere le idee chiare, nonostante la sua giovane età e la relativa inesperienza: "Credo che una bella canzone trascenda l'accompagnamento strumentale. Per questo ho cercato, nei brani che ho inserito nel mio album di prossima uscita, di scrivere arrangiamenti molto studiati ma non invasivi, in modo da lasciare sempre e comunque il 'pezzo' in primo piano". Ma cosa ci dobbiamo aspettare dalla prima prova sulla lunga distanza di Caraturo? "Beh, non certo un disco di atmosfere simili a quelle del singolo", ammette Alessio: "'Goldrake' - che avrei voluto inserire come 'ghost track' - è l'unico pezzo dal sapore squisitamente 'unplugged': per le altre canzoni abbiamo lavorato molto in studio, per riuscire a dare il giusto equilibrio alla composizioni. Certo, le sei corde rimangono comunque una costante, visto che io scrivo accompagnadomi solo con la chitarra". Forte di uno spettro di influenze molto ampio ("dai classici italiani, in testa De André e de Gregori, ai Radiohead e C.S.I.") Alessio potrebbe rappresentare un nuovo fenomeno nel panorama pop tricolore: e se un domani venisse chiamato ad esibirsi al teatro Ariston in occasione del festival di Sanremo, oggi più che mai bisognoso di nuovi nomi? "A priori non ne parlerò mai male, perché ogni manifestazione che offra musica dal vivo va lodata", spiega Caraturo, che però specifica: "Certo, mi infastidisce un po' l'aspetto competitivo della manifestazione, che trovo assai poco musicale. Non è bello prendere parte ad un'iniziativa sapendo di poter 'arrivare ultimi' o poter essere 'eliminati'. Tuttavia vedo il festival come un'ottima vetrina, che offre inoltre la possibilità di esibirsi dal vivo accompagnati da una grandissima orchestra". Tutto bene, ma tu ci andresti se ne avessi la possibilità? "Ci penserei un po', ma - sotto sotto - so che alla fine accetterei", confessa Alessio: "Per me suonare dal vivo è fondamentale, anche più che fare dischi. Andrei a suonare gratis anche per il premio 'miglior Fiat 127 elaborata', se me lo chiedessero...".
Tags:

© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.