E' probabilmente il concerto più discusso degli ultimi tempi. Stasera, 19 luglio, i Radiohead chiuderanno a Tel Aviv la loro tournée, dopo settimane di polemiche.
Da una parte esponenti della comunità artistica che hanno fatto pressione perché la band di Thom Yorke sostenesse il boicottaggio dello stato (in particolare, si ricordano le dure esternazioni di Roger Waters e del regista Ken Loach), dall'altra i Radiohead (sostenuti da amici come Michael Stipe) che sostengono il loro diritto ad esibirsi.
Thom Yorke ha detto le parole probabilmente definitive sulla questione, spiegando che i Radiohead non sostengono il governo israeliano, e che "La musica, l'arte e il mondo accademico hanno a che fare con il superamento delle frontiere, non con la costruzione; con le menti aperte, non chiuse, l'umanità condivisa, il dialogo e la libertà di espressione".
E' una bella storia, in questo senso, quella di un fan palestinese che ha chiesto l'aiuto della rete per poter avere il permesso di andare nella capitale israeliana per il concerto. Permesso accordato dall'autorità militare Naranjah, grazie all'intervento di diverse persone che hanno comunicato la richiesta dopo averne letto su Reddit:
Dopo l'annuncio dell'arrivo dei Radiohead in Israele questa estate, abbiamo ricevuto una richiesta da parte di un palestinese che vive in Giudea e Samaria, un grande fan della band e giornalista amatoriale per la sua università. Quando abbiamo ricevuto la richiesta, abbiamo fatto di tutto per aiutarlo ad assistere lo spettacolo. Ci fa piacere sapere che ci sono persone che sono disposte a compiere tali sforzi per vedere un concerto.