Il disco eponimo di esordio degli Aerosmith viene pubblicato nel ’73. Contiene già una delle loro canzoni simbolo, “Dream on”. Ma quel brano sarebbe diventato un successo solo tre anni dopo, nel ’76. “Aerosmith”, all’uscita, si fermò alle soglie della top 20, e la canzone arrivò al 59° posto delle classifiche di Billboard. "Niente di niente. Niente stampa, nessuna radio, niente airplay, niente interviste, nessuna recensione. L’album venne ignorato, ma in compenso ci procurò un sacco di rabbia”, racconterà anni dopo Joe Perry.
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Eppure i “Bad boys from Boston”, al tempo avevano già una lunga gavetta alle spalle. Steven Tallarico (alias Steven Tyler) e Joe Perry erano attivi dalla metà degli anni ’60 e nel ’70 fusero le rispettive band, dando vita agli Aerosmith, dando così vita alla coppia che sarebbe stata ribattezzata come "Toxic Twins", un appellativo sulla cui genesi non è il caso di forzare l’immaginazione. Cresciuti a pane, blues, rock, Rolling Stones e Led Zeppelin, avrebbero segnato il rock americano anni ’70, e non solo. Ma quando vanno a registrare il loro secondo album, quello che uscirà nel marzo ’74 co il titolo “Get your wings”, la leggenda non è ancora nata.
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