Rovazzi rapisce Morandi e lo 'costringe' a fare un duetto: ecco il risultato - VIDEO
Cosa succede quando il fenomeno del web degli ultimi mesi (Fabio Rovazzi) invita un "big" degli ultimi cinquant'anni della musica italiana che negli ultimi tempi, proprio grazie al web, si è in qualche modo "riscoperto" star dei social (Gianni Morandi)? Succede che ne viene fuori una simpatica canzone che mette a confronto due generazioni diverse, con ironia e con nessun altro intento se non quello di far divertire: "Ho milioni di views ma vivo in un monolocale", canta Rovazzi, e Morandi gli risponde "Ma questi giovani di oggi no, io ti giuro mai li capirò".
La canzone in questione si intitola "Volare" ed è il nuovo singolo di Rovazzi dopo il tormentone dello scorso anno "Andiamo a comandare" e dopo "Tutto molto interessante". Il singolo è uscito oggi, venerdì 19 maggio, e ruota tutto intorno al gioco di parole "volare/cagare".
Per capire meglio il senso di "Volare" bisogna guardare il relativo videoclip: Rovazzi e i suoi amici rapiscono Gianni Morandi e sua moglie Anna e gli promettono che saranno liberati solamente se il cantante accetterà di fare un featuring, un duetto. "Il featuring lo faccio ad un solo scopo: ridatemi Anna, sennò chi me le fa le foto? M'hanno costretto, ma ad essere onesto, te lo confesso che tutto questo mi fa... volare!", canta Morandi sopra i suoni elettronici e un po' house (e fa un certo effetto ascoltare la voce del cantante accompagnata da queste sonorità).
Il videoclip di "Volare" è stato girato lo scorso mese a Volandia, al Parco e Museo del Volo, proprio dove Rovazzi aveva già girato il video di "Tutto molto interessante". All'inizio della clip compare il comico Maccio Capatonda (uno degli ospiti, insieme a Saluta Andonio), che interpreta il padre di Rovazzi e, in punto di morte, dice allo youtuber: "La gente ti odia, Fabio. Ti odia perché hai fatto successo. Devi fare un featuring con l'unica persona al mondo che non è odiabile... Gianni Morandi!".