Sulle pagine online de Il Resto del Carlino è stata pubblicata la notizia che Ligabue, quasi sicuramente, girerà il suo terzo film – dopo “Radiofreccia” e “Da zero a dieci” – nelle strade del centro di Reggio Emilia, città in cui risiede.
Le riprese del film - che dovrebbero iniziare il prossimo mese di luglio - oltre a Reggio Emilia vedrebbero interessate anche la città natale del cantautore, Correggio, e alcune altre località vicine. Il film molto probabilmente si intitolerà “Made in Italy”, come il suo ultimo album pubblicato nel novembre 2016, e avrà come protagonista ancora una volta l’attore Stefano Accorsi.
Ospite da Fabio Fazio a Che tempo che fa nei mesi scorsi disse su una eventuale nuova impresa cinematografica: “Diciamo che una storia c’è. L’ultimo film che ho fatto era ‘Da zero a dieci’, era il 2002. Io l’ho girato in pellicola, quel film. Adesso è cambiato tutto: se dovessi ripartire, mi toccherebbe ristudiare e addirittura anche informarmi sulla nuova tecnologia. Ma a parte questo, non ho più la scusa di non avere la storia. Che è una bellissima scusa che ho avuto per questi 14 anni: ‘Perché non fai un altro film? Perché non ho una storia’. La storia c’è e può darsi che ci faccia il film”.
Disse ancora: “Ci sono due motivi che mi hanno tenuto finora lontano dal cinema: durante ‘Radiofreccia’ è nato mio figlio, mentre giravo ‘Da zero a dieci’ è morto mio padre, ed è come se fossi rimasto scottato da quella esperienza. E fare un film è una fatica boia, ci vuole una pazienza che io non ho, la soddisfazione che ne ricavi è infinitesimale rispetto a quando la gente canta davanti a te e poi devi stare lontano dalle scene per un anno. E poi l’alibi era che non avevo una storia. Adesso la storia c’è. Sto pensando però a una nuova struttura di film. Ho in mente Quadrophenia”.