"Cielo mio, cielo tuo" è il titolo dell'album d'esordio di Daniele Nova, giovane artista di Parma che si sta facendo conoscere con
il singolo, primo estratto dall'album omonimo, uscito i primi di ottobre.
Un inizio fortunato quello di Daniele, che oltre ad aver pubblicato un album di dieci canzoni è anche stato scelto come supporter per il tour italiano dei Servant: "Sto vivendo questo momento molto tranquillamente. Un disco è un ottimo modo per poter dire quello che si pensa, e il mio obiettivo è poter rappresentare il mondo giovanile di oggi in modo positivo", spiega il cantante.
Daniele ha cominciato ad avvicinarsi alla musica a undici anni, imparando a suonare e componendo le sue prime canzoni: "Sono testi e melodie, quelli presenti nel disco, che rappresentano momenti di introspezione ricchi di incertezze e ambiguità. Nel brano 'Prossima cometa' c'è un preciso riferimento alla ricerca della luce all'interno del buio. Lo so: è un disco adolescenziale", spiega il cantautore, "un disco di grida, di sfoghi personali e di tante altre sensazioni, anche se nella canzone 'Fuoco e sabbia' i sentimenti predominanti sono la serenità e la tranquillità".
Daniele dice di essere molto legato alla sua adolescenza, e soprattutto all'ambiente in cui e nato e cresciuto: "Vivo ancora a Parma con la mia famiglia e in mezzo ai miei amici. Milano è una bella città che ti offre molte occassioni per farti vedere, ma è da prendere a piccole dosi, anche se probabilmente con il tempo mi abituerò". L'album, uscito per l'etichetta Jungle Sound Dischi e distribuito da Universal, contiene brani melodici e grintosi: "Ho scritto da solo tutti i brani", spiega il cantante, "e, dopo aver realizzato il disco, non ho smesso di scrivere".
Daniele, infatti, ha già pronto del materiale per il prossimo lavoro in studio: "Sì, i pezzi per un secondo disco ci sono. Musicalmente sono brani più complessi", ci conferma il cantante. Daniele parla poi delle influenze musicali che ha avuto e con chi gli piacerebbe collaborare in futuro: "Del panorama musicale attuale mi è piaciuto molto l'album dei Negramaro, mentre per quanto riguarda la musica internazionale mi sono sempre piaciuti i Radiohead, i Placebo, i Muse e i Coldplay. Se dovessi pensare ad una collaborazione", aggiunge Nova, "mi piacerebbe scrivere un brano con qualcuno completamente diverso da me. Mi affascinano molto i contrasti, e con Tiziano Ferro sarei curioso di vedere cosa verrebbe fuori. Se invece avessi a disposizioni anche i grandi della musica", conclude Daniele, "allora sceglierei l'eclettico David Bowie".
Un inizio fortunato quello di Daniele, che oltre ad aver pubblicato un album di dieci canzoni è anche stato scelto come supporter per il tour italiano dei Servant: "Sto vivendo questo momento molto tranquillamente. Un disco è un ottimo modo per poter dire quello che si pensa, e il mio obiettivo è poter rappresentare il mondo giovanile di oggi in modo positivo", spiega il cantante.
Daniele ha cominciato ad avvicinarsi alla musica a undici anni, imparando a suonare e componendo le sue prime canzoni: "Sono testi e melodie, quelli presenti nel disco, che rappresentano momenti di introspezione ricchi di incertezze e ambiguità. Nel brano 'Prossima cometa' c'è un preciso riferimento alla ricerca della luce all'interno del buio. Lo so: è un disco adolescenziale", spiega il cantautore, "un disco di grida, di sfoghi personali e di tante altre sensazioni, anche se nella canzone 'Fuoco e sabbia' i sentimenti predominanti sono la serenità e la tranquillità".
Daniele dice di essere molto legato alla sua adolescenza, e soprattutto all'ambiente in cui e nato e cresciuto: "Vivo ancora a Parma con la mia famiglia e in mezzo ai miei amici. Milano è una bella città che ti offre molte occassioni per farti vedere, ma è da prendere a piccole dosi, anche se probabilmente con il tempo mi abituerò". L'album, uscito per l'etichetta Jungle Sound Dischi e distribuito da Universal, contiene brani melodici e grintosi: "Ho scritto da solo tutti i brani", spiega il cantante, "e, dopo aver realizzato il disco, non ho smesso di scrivere".
Daniele, infatti, ha già pronto del materiale per il prossimo lavoro in studio: "Sì, i pezzi per un secondo disco ci sono. Musicalmente sono brani più complessi", ci conferma il cantante. Daniele parla poi delle influenze musicali che ha avuto e con chi gli piacerebbe collaborare in futuro: "Del panorama musicale attuale mi è piaciuto molto l'album dei Negramaro, mentre per quanto riguarda la musica internazionale mi sono sempre piaciuti i Radiohead, i Placebo, i Muse e i Coldplay. Se dovessi pensare ad una collaborazione", aggiunge Nova, "mi piacerebbe scrivere un brano con qualcuno completamente diverso da me. Mi affascinano molto i contrasti, e con Tiziano Ferro sarei curioso di vedere cosa verrebbe fuori. Se invece avessi a disposizioni anche i grandi della musica", conclude Daniele, "allora sceglierei l'eclettico David Bowie".
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