Fabrizio Moro presenta il nuovo album: 'Cerco solo il modo di trovare la pace che non ho' - INTERVISTA

Fabrizio Moro presenta il nuovo album: 'Cerco solo il modo di trovare la pace che non ho' - INTERVISTA

Un disco per tirare le somme. Sono passati dieci anni dalla vittoria a Sanremo con "Pensa", tra i "giovani": all'epoca, Moro aveva poco più di trent'anni. Oggi, di anni, il cantautore romano ne ha 42, è padre di due figli e nel suo nuovo album, "Pace", racconta tutto quello che lo ha formato a livello emotivo nel corso di questi dieci anni.

Il disco arriva a due anni di distanza dal precedente "Via delle Girandole 10". Fabrizio Moro, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo con "Portami via", lo presenta come un album autobiografico, in cui parla di sé in prima persona: "Racconto le parti di Fabrizio che non sono riuscito a raccontare in questi anni", spiega lui, "in passato ho strizzato parecchio l'occhio alla società e alla quotidianità, scrivendo canzoni che erano spaccati di vita che non mi riguardavano in prima persona: stavolta, invece, ho voluto parlare di me in prima persona".

"Cerco solo il modo di trovare la pace che non ho", canta Fabrizio Moro nel ritornello del primo brano, quello che dà il titolo all'album: "La pace è una sensazione che cerco ma che continua a sfuggirmi. Mi sono innamorato intensamente tante volte, ma non è mai durata a lungo. E non ho capito ancora se sono davvero io che smetto di cercare l'amore, la pace, il benessere: diciamo che non ho capito il metodo per vivere in equilibrio e in pace con il mondo", racconta, "ho un carattere irrequieto che mi porta ad avere bisogno di lottare sempre per qualcosa, trovare una battaglia nella vita. La pace continua a sfuggirmi per questo motivo, perché ho sempre una battaglia da combattere. E ho più bisogno di questa battaglia, che della pace: voglio svegliarmi la mattina e trovare una meta da raggiungere. Chi mi conosce lo capisce. Mi dicono: 'Tu non riesci mai a goderti i momenti più belli della tua vita'. È davvero così: ho bisogno di stimoli, continuamente".

Raccontare sé stessi significa raccontare anche le proprie paure. E la parola "paura" è una delle più ricorrenti del disco: compare in ben otto canzoni. "Ci ho fatto caso solamente dopo, riascoltando l'album dall'inizio alla fine", commenta Moro, "ma non ho parlato solamente delle mie turbe, ho raccontato anche le gioie. In passato avevo paura di tornare indietro, di essere solo il 'fenomeno' del momento. Da qualche anno a questa parte, invece, sto avendo la percezione che tutto quello che ho costruito sia qualcosa di importante: riguardandomi indietro, oggi, ho la sensazione di aver costruito un'eredità musicale abbastanza importante per guardarmi davanti e avere meno paura rispetto a ieri".

"Pace" è prodotto da Antonio Filippelli e Fabrizio Ferraguzzo, è stato registrato da Roma e Milano e contiene brani che Fabrizio Moro ha scritto, nella maggior parte dei casi, con Roberto Cardelli, suo braccio destro da ormai dieci anni: "Roberto mi stima. Al di là del fatto che è uno dei musicisti più bravi che io abbia incontrato nel mio percorso, penso sia uno degli autori migliori, in questo momento. Roberto arriva in studio, si mette al pianoforte e comincia a suonare: ogni tanto azzecca un giro di accordi che mi ispira e su quel giro io scrivo la canzone. Quando arriva Roberto, so per certo di riuscire a scrivere una canzone", racconta Moro a proposito della collaborazione con Cardelli, insieme al quale ha firmato anche brani poi ceduti ad altre voci, come "Un'altra vita" (interpretata da Elodie), "Buongiorno alla vita" (Noemi), "I pensieri di Zo" (Fiorella Mannoia).

Nel disco c'è anche un duetto con l'attrice Bianca Guaccero, nota ai più per aver co-condotto, insieme a Pippo Baudo, il Festival di Sanremo nel 2008 (quell'anno Moro arrivò terzo, tra i "big", con "Eppure mi hai cambiato la vita"): "È un duetto nato per caso: Bianca mi ha chiamato qualche mese fa per dirmi che stava facendo un film e che le serviva una canzone da cantare per questo film. Io ho scritto 'È più forte l'amore', gliel'ho mandata, lei ha registrato la sua versione e quando me l'ha fatta ascoltare sono rimasto esterrefatto", racconta il cantautore a proposito della collaborazione, "poche volte ho sentito un'interprete così forte. Lei è un'attrice, quindi, probabilmente, quando canta le canzoni le interpreta come se stesse interpretando un ruolo. Così, ho voluto inciderla con lei".

Oltre ad essere impegnato con la promozione del disco (il 10 marzo partirà l'instore tour), in questo periodo Fabrizio Moro è alle prese con le prove dei concerti di Milano (20 aprile, Fabrique) e Roma (26 e 27 maggio, PalaLottomatica), un'anteprima della vera e propria tournée che partirà in estate: "Abbiamo messo delle bandierine e dei punti di riferimento guardando al futuro. Ci sono dei risultati che mi sono prefissato di raggiungere ancor prima di pubblicare l'album. Dipendo esclusivamente dai risultati che riesco ad ottenere, nel bene e nel male. Il concerto durerà due ore e mezza, ripercorrerà un po' quello che è stato il mio percorso fino ad oggi. Andremo avanti fino a metà ottobre. Stiamo ragionando, ma ancora non c'è niente di definito, su un tour teatrale per l'inverno. Pensiamo ad una cosa tipo pianoforte, violino e voce. È un'idea che ho in testa da due anni e che ho sempre rimandato", anticipa lui alla fine della chiacchierata.

Di seguito, tracklist e copertina di "Pace":

"Pace"
"Tutto quello che volevi"
"GiocattolIi"
"Semplice"
"Portami via"
"La felicità"
"L'essenza"
"Sono anni che ti aspetto"
"Andiamo"
"È più forte l'amore" (con Bianca Guaccero)
"Intanto"

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Dall'archivio di Rockol - Sanremo 2017: la videontervista
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