Credits: Danny Clinch
Da "Il Giorno": «Ieri mattina il rocker americano ha vinto all'Alta Corte di Londra una causa contro una casa discografica britannica che aveva intenzione di pubblicare, in un album intitolato "Before the fame" (Prima del successo), 19 brani scritti ed eseguiti dal cantante negli anni dell'anonimato».
Aggiunge "La Stampa": «La Masquerades Records sosteneva di aver acquistato i diritti delle canzoni dall'ex coproduttore e manager di Springsteen, Jim Cretecos. Il cantante si è battutto invece affinchè il giudice riconoscesse che, dal giorno del licenziamento di Cretecos, i brani appartenevano solo a lui. "Queste musiche - ha precisato Springsteen - non sono state scritte per essere pubblicate. E penso che un cantante debba aver pieno controllo sul materiale che produce". Springsteen, impegnato in procedimenti analoghi negli Stati Uniti, potrebbe avere un risarcimento danni di circa 2 miliardi di sterline; quasi 6 miliardi di lire».
Aggiunge "La Stampa": «La Masquerades Records sosteneva di aver acquistato i diritti delle canzoni dall'ex coproduttore e manager di Springsteen, Jim Cretecos. Il cantante si è battutto invece affinchè il giudice riconoscesse che, dal giorno del licenziamento di Cretecos, i brani appartenevano solo a lui. "Queste musiche - ha precisato Springsteen - non sono state scritte per essere pubblicate. E penso che un cantante debba aver pieno controllo sul materiale che produce". Springsteen, impegnato in procedimenti analoghi negli Stati Uniti, potrebbe avere un risarcimento danni di circa 2 miliardi di sterline; quasi 6 miliardi di lire».
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