Grammy 2017, Flume e Chainsmokers protagonisti nella dance, niente premio per Laura Pausini
La star texana del folk contemporaneo Sarah Jarosz passa alla premiazioni delle categoria dedicate alla musica classica, ma è con la categoria Best Dance Recording che si torna nel vivo dei Grammy Awards 2017: a vincere sono i Chainsmokers con "Don't Let Me Down", brano realizzato con la collaborazione di Daya, che ritira il premio. Flume vede il suo "Skin" trionfare nella categoria Best Dance/Electronic Album ai danni di una concorrenza agguerritissima composta da - tra gli altri - Jean-Michel Jarre (con "Electronica 1: The Time Machine") e gli Underworld (con "Barbara Barbara, We Face a Shining Future").
Judy Collins (in gara nella categoria Best Folk Album) rende omaggio, piano e voce, a Leonard Cohen, interprentando uno dei grandi classici del gigante canadese scomparso lo scorso anno, "Suzanne".
La conduzione viene passata a Brandon Urie dei Panic! At the Disco: la cerimonia si muove verso le categorie più vicine al jazz, e in quella riservata al Best Contemporary Instrumental Album ad avere la meglio sono gli Snarky Puppy, con il loro "Culcha Vulcha". A John Scofield vengono assegnati due premi, rispettivamente nella categorie Best Improvised Jazz Solo (per "I'm So Lonesome I Could Cry") e Best Jazz Instrumental Album (per "Country for Old Men").
Si passa al country: i Pentatonix con Dolly Parton vincono nella categoria Best Country Duo/Group Performance con la loro rilettura del classico di Dolly Parton "Jolene" (realizzato con la stessa Parton), mentre Lori McKenna viene premiata nella categoria Best Country Song per "Humble and Kind", cantata da Tim McGraw. Sturgill Simpson con "A Sailor's Guide to Earth" batte big del mainstream country come Keith Urban e Brandy Clark nella categoria "Best Country Album". A chiudere la serie di premiazioni viene chiamato sul palco, per un'esibizione, l'ensemble nativo americano dei Northern Cree Singers, poi raggiunti sul palco da Carla Morrison.
La cantante e produttrice Mya introduce le premiazioni nella categoria riservate all'ambito latin, e per l'Italia arriva la seconda delusione della serata: Laura Pausini, in lizza con "Similares" per il titolo di Best Latin Pop Album, viene battuta da Jesse & Joy e "Un Besito Más".