1974: due uomini si incontrano negli studi di Abbey Road, a Londra. Uno, è di casa: Alan Parsons, fa l’ingegnere del suono, ha lavorato con i Beatles ed è reduce dalle sessioni di studio con i Pink Floyd per “The dark side of the moon”. L’altro, Eric Woolfson, lavora come sessionman, ogni tanto. Ha in mente l’idea e i materiali per un concept album su Edgar Allan Poe.
I due capiscono che hanno talenti complementari. Ma inizialmente è Parsons, frustrato dal mettere le sue doti al servizio di altri, a chiedere a Woolfson di fargli da manager. Il nome del gruppo, che nasce ufficialmente nel ’75, sarà quindi il suo.
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The Alan Parsons Project nell’immaginario musicale sono legati soprattutto a due hit pop "Eye in the Sky" e “Don’t answer me” - la prima è un successo nell’82, la seconda è il brano centrale di “Ammonia avenue”, il loro settimo disco, datato 1984.
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