J-Ax, la cocaina, il bullismo e i furti nei centri commerciali: 'Mi devastavo, facevo cose folli'

J-Ax, la cocaina, il bullismo e i furti nei centri commerciali: 'Mi devastavo, facevo cose folli'

J-Ax è da poco tornato il libreria con "Imperfetta forma", la sua autobiografia. Il volume, edito da Mondadori lo scorso 31 ottobre, arriva dopo l'"AntologiAx" dello scorso anno, la raccolta di aforismi "Axforismi" del 2014 e "I pensieri di nessuno" del 1998 e vede l'ex Articolo 31 raccontare quella che è stata la sua vita, dall'infanzia fino ad oggi: "Da fallito a un loser che ha vinto", per usare le sue parole.

Nell'autobiografia, Ax parla - tra le altre cose - anche dell'infanzia segnata dal bullismo, dei suoi primi lavori e dei suoi problemi con la droga: Alessandro Aleotti - questo il suo vero nome - racconta di aver fatto uso di cocaina, in passato, e ha approfondito questo discorso in un'intervista concessa al Corriere della Sera. Al quotidiano, J-Ax ha spiegato di aver cominciato a far uso di cocaina in seguito al successo di "Così com'è", il terzo album degli Articolo, uscito nel 1996:
 

"Avevo avuto un successo incredibile con 'Così com’è'. Un po' come adesso con Fedez. E nella fase dell’ascesa tutti ti amano, o ti sopportano. Poi comincia l’opposizione. Ora riesco a gestirla; allora non capivo le gelosie, le cattiverie. L’ex amico che si offende perché hai meno tempo e ti dà del venduto, il giornalista che ti critica, il collega che ti attacca. Quand'è iniziata la discesa, mi sono ritratto nell'alcol e nella cocaina. Sono diventato un drogato. E drogarsi è come chiedere un po' di pace alla morte. [...] A 29 anni mi sentivo vecchio. E mi devastavo. Un cocktail, una botta. Facevo cose folli".


Il rapper, che oggi ha 44 anni, racconta di esserne venuto fuori grazie alla donna che ora è sua moglie - i due hanno da poco annunciato di essere in dolce attesa:
 

"Lei è americana ma ci siamo conosciuti a Milano, a una cena. Ho cominciato a uscire solo per vederla. Abbiamo cercato emozioni lontano dalla droga. [...] Fumo un po' d'erba ogni tanto".


A proposito degli atti di bullismo di cui è stato vittima durante l'adolescenza, sempre nell'intervista con il Corriere, J-Ax ha detto:
 

"A scuola non c'erano bambini, ma piccoli gangster. Lo sport più praticato era il bullismo. E l’allenamento preferito ero io. Mi picchiavano. Dicevano che portavo sfiga. [...] Perché ero un analfabeta sociale: cresciuto con i nonni, non sapevo stare con quelli della mia età. E poi mi vestivo da sfigato, con gli abiti smessi da mio cugino".


A 15 anni, i primi lavoretti: J-Ax ricorda di aver lavorato come scaffalista al supermercato della mamma. Ma ha rivelato:
 

"Nei centri commerciali preferivo portarmi via un po' di roba, dopo aver toltola band magnetica per non farmi beccare".



 

Scheda artista Tour&Concerti Testi
JIMI HENDRIX
Scopri qui tutti i vinili!
31 ago
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.